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Un intreccio di incontri, di esperienze, di persone. Nel mezzo del dramma del Venezuela, distrutto dal potere politico, dilaniato da contese, avvilito dalla fame, accade che qualcuno alzi il capo. Prende coscienza di un popolo che ancora vive e spera, e che esprime nel canto l’attesa del futuro, la lotta per la vita, la contemplazione per il creato. Francesco, il giovane musicista, Alejandro Marius, l’imprenditore che incontra Madre Cristiana arrivata in Venezuela dal monastero trappista di Vitorchiano, Monica che coordina il rapporto con l’Editore italiano, e insieme la genialità di un popolo che canta. Un popolo che sorge da radici indigene, cresce con l’esperienza della schiavitù, la fatica del lavoro, l’attrattiva della famiglia. Mettendosi insieme, queste persone hanno avviato un progetto di valorizzazione della tradizione e di proposta di innovazione, condividendo la storia del popolo venezuelano, e rendendosi partecipi del momento drammatico che incombe su ciascuno.

Il magnifico risultato è sotto i nostri occhi e i nostri orecchi con questa produzione: un cd con le canzoni e un libro con testo, traduzione, foto, sviluppo, ricreandone l’atmosfera. Bellissimi i canti, a solo, in gruppo, in coro, eseguiti con strumenti originali. Si apre una strada di speranza per un popolo un tempo ricco e ora dilaniato dai dissidi politici e dalle sventure economiche. “Ciò che commuove in questi canti è l’evidenza che la vita cambia, fiorisce e si comunica per una forza attrattiva, per una bellezza, per una verità che appare in una circostanza particolare, ma non dipende dalle circostanze.

José Francisco Sanchez (a cura), Venezuela, il popolo il canto il lavoro,

Itaca Castel Bolognese 2019, pp 128, con allegato cd € 20,00

Angelo Busetto

Un incontro che salva

Uno dopo l’altro, nel corso dell’estate alcuni amici mi muovono a curiosità. Stanno leggendo, anzi divorando, un romanzo di un autore mai sentito prima. Supero un’istintiva diffidenza e mi butto. In realtà la vicenda narrata è dirompente, lo stile del racconto è immediato, il linguaggio concreto non rifiuta le espressioni romanesche in alcuni dialoghi. Soprattutto, la vicenda ha il colore dell’esperienza autobiografica, che tuttavia non pecca di autocompiacimento o di intimismo.                                                              Che succede dunque? Un giovanotto aitante cade vittima della droga e poi ripiega nell’alcol, rovinandosi la vita. Negli sprazzi di luce scrive poesie e partecipa a concorsi letterari. Entra così in contatto con l’amico poeta Davide (possiamo indovinare di chi si tratta), il quale finalmente gli apre la strada per un lavoro all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, dove si curano i bimbi malati. Inconsapevolmente e per via di decisi strappi al cuore, inizia per il nostro autore una strada di terapia. Il lavoro aspro e pesante delle pulizie, in una compagnia di operai che diventano amici, lo porta a conoscere pressoché tutti i reparti dell’Ospedale e i suoi occhi sbattono dramma dei bimbi, dei genitori, del personale e delle suore che vi lavorano. Decisione: niente bevute nei cinque giorni di lavoro; a sfogarsi bastano i due giorni del weekend. Ce la farà?... Fino a un bel giorno in cui il direttore lo chiama e gli fa una proposta stranissima. Lasciamo scoprire al lettore la sorprendente conclusione. Morale della storia: non basta la buona volontà a salvarci, né l’amore dei genitori né l’impegno degli fratelli. Ci salva un incontro di grazia, che ci sorprende come un bel giorno. Il bel giorno di grazia sorto nella vita dell’autore.

Daniele Mencarelli, La casa degli sguardi, Mondadori, Milano 2018 pp 228 € 19,00

Angelo Busetto

P.S.: INCONTRO CON L’AUTORE

Domenica 27 ottobre 2019 alle ore 18.00 presso la Sala Eracle, in Corso Risorgimento a Portoviro, Rovigo, si propone l'incontro "LA CASA DEGLI SGUARDI" - DIALOGO CON L'AUTORE DANIELE MENCARELLI.

 

 

 

 

Piergiorgio Bighin presenta il libro CAMMINARE SULL'ACQUA, di Angelo Busetto, Edizioni San Paolo,

nella Pinacoteca della SS.ma Trinità,  2 ottobre 2017. Prima parte.

Il libro si può trovare o richiedere nelle librerie. A Chioggia, Libreria Giunti e Libreria Cattolica. A Sottomarina Libreria il Leggio.

Presentazione del libro CAMMINARE SULL’ACQUA

di Angelo Busetto, ed. San Paolo

Camminare sull'acqua

2 ottobre 2017 Pinacoteca SS.ma Trinità,

Intervento di Piergiorgio Bighin

Stasera non è appena la presentazione di uno dei più bei libri di Don Angelo. Su questo non ci sarebbe molto da dire, basterebbe guardarlo: copertina con formella del Ghiberti dal Battistero di Firenze, premessa dotta del vaticanista Tornielli, titolo accattivante e amniotico, camminare sull’acqua appunto.
Non è appena la presentazione del libro che pur faremo, perché ci tocca fare, ma è la scoperta che commuove noi stessi mentre la facciamo che qui in Chioggia esiste la possibilità di camminare sull’acqua, cioè di vivere una compagnia come quella che il summenzionato libro ci racconta ad ogni pagina.
E ci sorprende ancora come questa compagnia che è la Chiesa si formi e si riformi continuamente come una marea che tocca le nostre vite e le vite di coloro che per grazia incontriamo e incontreremo anche stasera... ...continua a leggere "CAMMINARE SULL’ACQUA"

Invito amici e quanti lo desiderano, in un luogo di Chioggia molto bello, la Pinacoteca della Santissima Trinità, in piazzetta XX settembre presso il Municipio, Lunedì 2 ottobre, festa degli Angeli Custodi, alle ore 21. Piergiorgio Bighin e alcuni altri amici ci faranno gustare alcuni RIFLESSI DI VITA dalla lettura di

CAMMINARE SULL'ACQUA

l'ultimo mio libro che le Edizioni Paoline hanno pubblicato con la presentazione di Andrea Tornielli.

Mi farà molto piacere vedervi.

Un caro saluto!!

don Angelo

Camminare sull'acqua

Ha dovuto CAMMINARE SULL'ACQUA, ma finalmente il libro annunciato è arrivato a destinazione, snello ed elegante.

E' stampato dalle Edizioni San Paolo, gode della prefazione di Andrea Tornielli.           E' agile e si fa leggere.

Lo trovi già nelle librerie. E se non lo trovi puoi ordinarlo. Lo trovi anche a casa mia, in Campo Duomo 77 a Chioggia.

Clicca qui la bella copertina

Copertina

La-traversataLa vita non è una traversata solitaria. Non è nemmeno un viaggio monotono e ripetitivo, come chi ogni mattina si imbarca dall’isola sulla stessa motonave verso la terraferma. Il viaggio della vita gode di una bella compagnia, è condotto da un bravo capitano, e soprattutto ha una mèta che continuamente si rinnova.
Si può dire così anche per la traversata dell’anno liturgico? ...continua a leggere "La traversata – Sulle onde dell’anno liturgico"