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Domenica 25 Luglio 2021, XVII del Tempo Ordinario

Giornata dei nonni e degli anziani

Introduzione del celebrante

Fratelli e sorelle, anche noi facciamo parte della folla che seguiva Gesù. Per noi il Signore moltiplica il pane della Parola e dell’Eucaristia. Affidiamogli la nostra vita e la vita del mondo.

  1. Veniamo a te o Signore, con la nostra fame e la nostra sete, con il nostro bisogno di vita e di speranza. Donaci la parola che illumina e consola e il pane che sostiene e ci risana,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Ti affidiamo Signore i sacerdoti e i ministri che distribuiscono al popolo cristiano la parola del Vangelo e il pane di vita. Con l’intercessione dell’apostolo Giacomo, dona alle comunità cristiane della nostra diocesi e del mondo la grazia della loro presenza e del loro servizio,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Guarda o Signore al nostro mondo: i paesi e le persone che godono di una sovrabbondanza di cibo e di energie possano condividere con i paesi e le persone che soffrono indigenza e fame

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore, con l’intercessione dei Santi Gioacchino e Anna ti affidiamo i nonni e tutte le persone anziane; mettano a frutto la loro vita, e sentano la tua consolazione nella vicinanza e nell’amore di figli, nipoti, parenti e di tutta la comunità,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

La nostra preghiera salga a te, Padre, nella grazia dello Spirito Santo, attraverso la preghiera del tuo Figlio Gesù, che vive e regna nei secoli dei secoli

IL PANE CONDIVISO

Ogni domenica facciamo un passo nella vita di Gesù, attraverso il vangelo di Marco e oggi di   Giovanni. Gesù amato, cercato, seguito, incontra ogni bisogno umano: anche il più immediato, come quello del cibo. Vi risponde non in modo automatico ma aprendo alla condivisione. Un richiamo essenziale alla ‘fraternità’ e all’amore, come regola e anima dei rapporti anche economici tra persone, famiglie, enti, nazioni. Siamo chiamati a realizzare un solo corpo, a vivere in un solo popolo, la cui regola è la carità che viene dalla fede, cioè dal riconoscimento della Sua Presenza.

 

Domenica 18 Luglio 2021, XVI del Tempo Ordinario

Introduzione del celebrante
Gesù Signore ci ha chiamati in disparte per stare con Lui, per donarci il pane della parola e dell’Eucaristia. A Lui affidiamo queste invocazioni per noi, per la Chiesa, per il mondo.

1. Signore Gesù, donaci il ristoro della tua amicizia, nella preghiera, nell’ascolto della tua parola, nella compagnia dei fratelli e sorelle nella fede. Rendici tuoi testimoni nella vita di famiglia e nella società,
Preghiamo: GESU’, BUON PASTORE, ASCOLTACI

2. Signore Gesù, guarda le folle dei nostri paesi, delle nostre città, delle nostre spiagge e delle nostre montagne; donaci di riconoscere e seguire i pastori che tu ci mandi per sostenere e accompagnare la nostra vita verso di te. Ti affidiamo il nostro Papa Francesco,
Preghiamo: GESU’, BUON PASTORE, ASCOLTACI

3. Signore Gesù, ti affidiamo coloro che sono lontani da te, coloro che ti cercano o camminano per altre vie; donaci di testimoniare a tutti la fraternità che nasce dal Vangelo,
Preghiamo: GESU’, BUON PASTORE, ASCOLTACI

4. Signore Gesù, guarda la nostra comunità qui riunita: portiamo a te tutte le persone che vivono situazioni di malattia, difficoltà economiche, incomprensioni e solitudine,
Preghiamo: GESU’, BUON PASTORE, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante
Gesù Buon pastore, accogli le nostre preghiere e consegnale a Dio nostro Padre, che vive con te nell’unità dello Spirito Santo

IL LUOGO DEL RIPOSO
I discepoli ritornano dalla missione, ricchi delle opere compiute da Dio attraverso di loro. Gesù li invita a ‘venire in disparte’ e a riposarsi con lui. Il valore del riposo e della vacanza sta nel ritrovare il senso vero e la compagnia vera della vita, che ci sostiene d’estate e in tutte le stagioni. E’ Cristo, la sua bellezza manifestata attraverso la natura e l’arte, attraverso le opere di Dio e quelle dell’uomo, attraverso il volto e il cuore delle persone.
Desideriamo cose vere e belle, senza disperderci in tutto quello che svuota e avvilisce: fidiamoci del ‘pastore delle nostre anime’ e di quello che egli ci propone attraverso la Chiesa, nella nostra comunità.

Domenica 4 Luglio 2021, XIV del Tempo Ordinario

Introduzione del celebrante
Anche noi, come i compaesani di Gesù, accogliamo il Signore nella nostra Chiesa. In unione con tutti i fratelli e le sorelle che pregano con noi, presentiamo con fiducia a lui le nostre invocazioni.

1. Signore Gesù, la tua presenza in questa eucaristia apra il nostro cuore e la nostra mente all’accoglienza della tua persona e del tuo insegnamento, per godere del dono che tu sei per tutti noi,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Signore Gesù donaci di non rimanere increduli o indifferenti di fronte a te. La tua grazia ci conduca ad accogliere con umiltà e fiducia coloro che tu scegli come tuoi ministri nella Chiesa, Papa, Vescovo, sacerdoti e quanti offrono un servizio nella comunità cristiana,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Signore Gesù, la nostra umanità è ferita da condizioni avverse, da malattie e malvagità. Dona ad ogni uomo e ogni donna la fortezza dello Spirito Santo nelle difficoltà della vita, nelle prove e nelle tentazioni,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Signore Gesù, sostieni il cammino di fede della nostra comunità. Il tempo d’estate diventi occasione testimoniare la fede, in ogni ambiente,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
A te Padre, affidiamo la preghiera della nostra comunità eucaristica, fiduciosi che la tua grazia ci accompagna a vivere e a sperare. Tu che vivi e regni

UNA SCOPERTA SEMPRE NUOVA

‘Sappiamo già di cosa si tratta’: è una frase che ci allontana dal Vangelo con la mente e con il cuore. E’ bello invece, ogni volta, metterci con curiosità e desiderio di fronte a Cristo, per scoprire la sua persona e accogliere la verità della vita. Scoprire il Vangelo, con il racconto della sua vita e il suo insegnamento. E formare un giudizio compiutamente umano sulla vita, sull’uomo e sulla donna, sulla famiglia, sulla educazione. Gesù maestro ci rende liberi di fronte a ideologie, false verità, inganni. Seguiamo i maestri e i testimoni della fede.

Domenica 27 Giugno 2021, XIII del Tempo Ordinario

Giornata per la carità del Papa

Introduzione del celebrante

Anche noi, come la gente che ha incontrato personalmente Gesù, ci avviciniamo a Lui in questa Eucaristia e gli affidiamo le nostre domande per le necessità della nostra vita e del mondo che ci circonda.

Ripetiamo: SALVACI, SIGNORE

  1. Signore Gesù che hai guarito la donna malata e risuscitato la bambina, ti presentiamo tutte le persone malate nel corpo e nello spirito. Dona la tua presenza che consola e dona la vita,

preghiamo: SIGNORE, NOSTRO SALVATORE, ASCOLTACI

  1. Signore Gesù, che ti sei fatto accompagnare da Pietro, Giacomo e Giovanni, sostieni l’opera dei medici e di tutte le persone che lavorano nella sanità; dona fortezza ai familiari e quanti stanno vicino a chi soffre,

preghiamo: SIGNORE, NOSTRO SALVATORE, ASCOLTACI

  1. Signore Gesù, tu ci arricchisci con il dono della fede e desideri farti incontrare anche da chi non crede, rendici generosi nel sostenere l’opera di carità del Papa e di tutta la Chiesa, soprattutto s favore dei popoli più bisognosi,

preghiamo: SIGNORE, NOSTRO SALVATORE, ASCOLTACI

  1. Signore Gesù, illumina e sostieni quanti hanno un compito di responsabilità nella vita sociale, perché ricerchino il bene di tutti,

preghiamo: SIGNORE, NOSTRO SALVATORE, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante

Padre della vita, a te consegniamo la nostra preghiera, in comunione con tutta la Chiesa che vive nell’unità con il nostro Papa Francesco. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

QUESTO GESU’ COSI’ VICINO

Questo Gesù, stretto dalla folla sulla spiaggia, raggiunto da un papà capo della sinagoga, che lo supplica per la sua bambina, e poi tirato per la veste da una donna malata, ci affascina. Egli vive proprio la nostra vita, partecipa ai nostri malanni, si fa vicino alle nostre situazioni di vita. Egli, il Dio fatto uomo, il Creatore qui presente. Ecco lo scopo che Egli ha avuto quando ci ha messo al mondo: ci ha fatto per la vita e combatte con noi la nostra vicenda umana perché abbiamo la vita. Scopriamo che i due miracoli di oggi avvengono attraverso l’audacia della preghiera, insistente e decisa, capace di attraversare la folla di persone, di ostacoli, di fatiche, per arrivare a Lui. Gesù desidera con noi e più di noi il nostro bene, la nostra salvezza totale.

Domenica 20 giugno 2021 – XII del Tempo Ordinario, Ciclo B

Introduzione del celebrante

Arriviamo a questa eucaristia con tutta la nostra vita, con speranze e problemi. Domandiamo che la presenza del Signore Gesù ci salvi.

  1. Ci rivolgiamo al Signore Gesù, che naviga con noi nella barca della Chiesa: domandiamo fortezza e fiducia, per attraversare insieme con Lui le tempeste della vita,

Preghiamo: SALVACI O SIGNORE

  1. Affidiamo al Signore la vita delle nostre famiglie e dei nostri giovani in questa ripresa dell’estate, per vivere con intensità e verità ogni proposta di bene,

Preghiamo. SALVACI O SIGNORE

  1. Domandiamo che tutto serva al bene di coloro che cercano il Signore, e diventi occasione di crescita personale e di collaborazione fraterna,

Preghiamo: SALVACI O SIGNORE

  1. Affidiamo i poveri, i malati, i profughi a causa della guerra e della fame; il Signore rinnovi la volontà di pace e di giustizia nel mondo,

Preghiamo: SALVACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

A te, nostro Padre, giunga la preghiera di noi tuoi figli e di tutta la Chiesa. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

NELLA NOSTRA BARCA

Dio è grande: lo descrive il libro di Giobbe e vediamo le sue opere attorno a noi, nella bellezza dell’estate che comincia. Nel Vangelo l’opera di Dio diventa un’esperienza concreta in Gesù che calma il vento e le onde del lago. Chi è dunque costui? Un Dio grande e buono che è venuto a navigare nella nostra barca, per attraversare con noi il mare della vita. C’è dunque speranza, e la nostra speranza viene dalla sua presenza. Riconoscendo Gesù presente, rinasce la meraviglia, riprende il coraggio, si apre il cuore all’amicizia e stendono le mani alla collaborazione e alla condivisione. Ne abbiamo immenso bisogno.

Domenica 13 giugno 2021 - XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo B

Introduzione del celebrante

Noi siamo il campo in cui il Signore getta il seme che cresce silenziosamente di giorno in giorno. Affidiamoci alla potenza della Sua grazia.

  1. Signore Gesù, donaci di accogliere la semente che tu getti nella nostra vita con la tua parola, i sacramenti, la testimonianza dei Sant’Antonio, dei santi e di tanti fratelli,                                 Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Signore Gesù accompagna con la tua grazia le famiglie e i figli, con gli amici, i colleghi e con tutti coloro che incontriamo nelle situazioni della vita,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore, ti affidiamo quanti vivono difficoltà di salute e crisi di lavoro. Rinnova la fiducia nella tua provvidenza e dona apertura verso il nostro prossimo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore, rendi fruttuosa l’opera di chi collabora alla crescita del tuo regno; rendici capaci di riconoscere e apprezzare tutto il bene che c’è nel mondo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

Signore, affidiamo alla tua grazia il nostro cammino nella Chiesa e la vita del mondo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen

IL SEME CHE CRESCE

La potenza del seme può solo essere assecondata. Il seme piantato su un buon terreno, irrigato e protetto. Non può essere sostituito da nessuna combinazione artificiale. Il nostro compito consiste nell’accogliere il seme, cioè la parola di Dio e la sua opera nel mondo. Ogni giorno possiamo accogliere nuove sementi di vita, attraverso le circostanze che accadono, le persone che incontriamo e tutta la storia di Dio con noi, che passa attraverso i Vangeli, la vita della Chiesa, la testimonianza dei Santi (S.Antonio, i Santi Patroni, P.Marella…). Siamo collaboratori dell’opera di Dio, da scoprire e seguire, senza ostacolarla o sostituirla con le nostre invenzioni.

 

 

 

 

 

Domenica 6 giugno 2021 - SOLENNITÀ DEL SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO, Ciclo B

Introduzione del celebrante:
Al Signore Gesù, Dio presente, che si dona a noi nel suo corpo e nel suo sangue, rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera.

1. Signore Gesù, il tuo corpo e il tuo sangue offerti in sacrificio sono la nuova alleanza tra Dio e gli uomini; ti domandiamo di parteciparvi con l’offerta quotidiana della nostra vita,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Signore, nell’Eucaristia tu raduni il popolo cristiano nell’unità della Chiesa. Insieme con il Papa, il vescovo, i sacerdoti, fa di tutti noi un cuore solo e un’anima sola,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE,

3. Signore Gesù offerto per noi e per tutti nell’Eucaristia, Ti affidiamo le domande, le speranze e i drammi del nostro mondo,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Signore Gesù, che ci raduni nella Messa e ci accogli nell’adorazione, accompagna il cammino della nostra comunità: le famiglie, i ragazzi, i giovani, gli anziani, in questo tempo di ripresa delle attività pubbliche,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del sacerdote
Signore Gesù riuniti attorno a te in questa Eucaristia, ti affidiamo la nostra preghiera; rendici uniti della carità, aperti nella missione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

UN DIO VIVO E PRESENTE
Il cristianesimo è Gesù presente tra noi, segnalato dall’Eucaristia, sacramento della sua Passione, Morte, Risurrezione, a noi donato come cibo e bevanda. Attorno a questa Presenza del Signore si edifica e cresce la Chiesa: anche la nostra comunità, anche le nostre singole persone. Quando non guardiamo questo Dio presente e quando non ci avviciniamo a Lui, le nostre comunità si sfaldano e noi rimaniamo soli e perduti. Adesso che persone, comunità, attività di lavoro e di commercio si ridestano, possiamo ricominciare a vivere ripartendo dall’Eucaristia celebrata insieme e adorata personalmente. Possiamo riprendere a partecipare alla Messa con familiari e amici. Possiamo accorgerci che Gesù ci accompagna nella quotidiana impresa della vita.

 

Domenica 30 maggio 2021 - SOLENNITÀ DELLA SS. TRINITÀ, Ciclo B

Introduzione del celebrante

Siamo figli di Dio Padre, salvati dal Figlio Gesù, santificati dallo Spirito Santo, qui riuniti nella comunione del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Rivolgiamo la nostra preghiera al Dio Uno che vive in Tre Persone.

Preghiamo: Santissima TRINITA’, ASCOLTACI

  1. O Dio Padre che sei nei cieli, donaci la grazia di vivere come tuoi figli; tutti gli uomini giungano a conoscerti, amarti, adorarti,

Preghiamo: Santissima TRINITA’, ASCOLTACI

  1. O Dio Figlio Unigenito del Padre, che ti sei fatto uomo per noi uomini e per la nostra salvezza, donaci di incontrarti e seguirti come discepoli, fratelli, amici nella vita della Chiesa,

Preghiamo: Santissima TRINITA’, ASCOLTACI

  1. O Dio Spirito Santo, apri per noi un cammino di santità con la Parola del Vangelo e i sacramenti. Liberaci dalle nostre paure e sostienici negli slanci del bene,

Preghiamo: Santissima TRINITA’, ASCOLTACI

  1. Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito Santo, raccogli nell’unità i popoli della terra; donaci di vivere un’esperienza di fraternità per diventare tuoi testimoni nel mondo,

Preghiamo: Santissima TRINITA’, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante:

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, accogli le invocazioni degli uomini, creati, redenti e santificati dalla tua grazia. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

SEGNATI DALLA TRINITA’

La Trinità non è un’idea da spiegare, ma un fatto da raccontare. La riconosciamo guardando Gesù, che si manifesta come Figlio del Padre, affinché anche noi diventiamo figli, santificati nello Spirito Santo. La storia di Dio Trinità con noi, inizia con il Battesimo nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, e prosegue con il segno di croce di ogni giorno e di ogni Messa. Siamo ‘segnati’ dalla Trinità, come figli e fratelli. La Chiesa è raccolta nell’unità del Padre, Figlio, Spirito Santo e viene mandata nel mondo come segno dell’Amore di Dio: una Chiesa che comincia nella nostra persona, nella famiglia, nei rapporti fraterni.

Domenica 23 maggio 2021 - PENTECOSTE, Ciclo B

Introduzione del celebrante:

In questo giorno di Pentecoste, convocati in questa assemblea eucaristica nella fede della Chiesa, invochiamo insieme lo Spirito di Dio.

Ripetiamo: VIENI SANTO SPIRITO

  1. Dio Padre, che rinnovi il mondo con lo Spirito del tuo Figlio, infondi il dono dell’unità e della pace nei popoli, nelle famiglie, nel cuore delle persone,

Preghiamo: VIENI SANTO SPIRITO

  1. Signore Gesù, Figlio del Padre, rinnova la tua Chiesa con l’effusione dello Spirito Santo sul Papa, i vescovi, i sacerdoti e tutti i fedeli cristiani, perché siano tuoi testimoni,

Preghiamo: VIENI SANTO SPIRITO

  1. Spirito Santo del Padre e del Figlio, effondi sui fedeli cristiani i tuoi sette santi doni, attraverso i sacramenti della Chiesa,

Preghiamo: VIENI SANTO SPIRITO

  1. Signore Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, la tua grazia sostenga la vita che sorge nel grembo della madri e faccia crescere nel mondo i frutti e le opere del bene,

Preghiamo: VIENI SANTO SPIRITO

Conclusione del celebrante

Vieni, Spirito di Dio, per farci vivere, amare e sperare. Rinnova la faccia della terra e il nostro cuore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen

LO SPIRITO CHE DA’ VITA

Pentecoste: quel Gesù che abbiamo visto salire in cielo manda a noi il suo santo Spirito che lo rende presente e vivo nel mondo, nella Chiesa, e nei nostri cuori. Nella grazia dello Spirito Santo la storia di Gesù diventa un fatto attuale per noi, un’esperienza personale. Nello Spirito ritroviamo vigore, speranza, fortezza. Il dono divino dello Spirito agisce nella Chiesa: nei suoi sacramenti, nella convocazione eucaristica, nella carità aperta alla missione. Rinnova continuamente il mondo, cambiando il cuore e la vita delle persone. Collaboriamo con lo Spirito Santo e invochiamolo, convocati insieme con Maria nella Chiesa.

 

 

 

Introduzione del sacerdote

Oggi la liturgia ci mostra Gesù che sale al Padre, offrendogli la sua vita, la sua missione, il suo sacrificio. Gli affidiamo le nostre invocazioni.

  1. A Dio Padre, che accoglie il Figlio al compimento della vita terrena, domandiamo di partecipare con gioia alla missione affidata a noi suoi discepoli nella Chiesa,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Al Figlio Gesù, che salendo al cielo estende la sua presenza nel mondo, affidiamo gli apostoli di oggi: papa Francesco, i vescovi, i sacerdoti, le persone consacrate e i laici cristiani,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Allo Spirito Santo, che continua la missione di Gesù, domandiamo la grazia di testimoniare con serenità e fiducia la bellezza della fede alle persone che incontriamo nella vita quotidiana,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Santa Trinità, insegnaci ad usare con intelligenza e verità i mezzi di comunicazione sociale, per conoscere la vita della Chiesa e condividere i bisogni dei fratelli,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del sacerdote

O Dio Padre, accogli il tuo Figlio Gesù che porta a te la nostra vita e la nostra preghiera. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.