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Introduzione del celebrante
Il Signore Gesù si presenta in questa Eucaristia per restare con noi nella vita della Chiesa e del mondo. Ci rivolgiamo a Lui con fiducia.

  1. Signore Gesù, ti ringraziamo per tutti coloro che ci indicano la tua presenza come Giovanni Battista: Papa, vescovo, sacerdoti, religiosi e tanti nostri fratelli e sorelle. Rendici tuoi testimoni nei luoghi della vita.

Preghiamo: ASCOLTACI SIGNORE

  1. Signore Gesù, all’inizio della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, ti affidiamo tutti coloro che credono in te: vivano fedelmente il Vangelo, aprendo il cuore e la vita ad ogni grido di dolore e ad ogni bisogno che incontrano,

Preghiamo; ASCOLTACI SIGNORE

  1. Signore Gesù, in questo nostro mondo attraversato da guerre e conflitti, orienta alla pace i pensieri e le decisioni dei governanti; rendici costruttori di fraternità e misericordia nelle nostre case, nel lavoro e nella vita di società,

Preghiamo: ASCOLTACI SIGNORE

  1. Signore Gesù aprici all’ascolto della tua parola in chiesa e nelle nostre case, perché la vita quotidiana sia illuminata dal giudizio cristiano e dalla compagnia dei fratelli nella fede.

Preghiamo: ASCOLTACI SIGNORE

Conclusione del celebrante
O Signore, ti presentiamo la nostra vita e la vita del mondo, confidando nella tua misericordia. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

LA FEDE. UNA STRADA APERTA

Giovanni Battista non guarda più il futuro, ma indica colui che è presente e salva, Gesù, l’Agnello di Dio che ci libera dal male. Quanto sono importanti nella vita di tutti, coloro che indicano Gesù e instradano nella via della fede. Grazie ai genitori che non danno solo cibo, vestito e giochi, ma conducono i figli a Gesù, come ricordava domenica papa Leone. Grazie agli insegnanti che non bloccano la via della fede, ma ne suscitano il desiderio. Guai a chi taglia la strada ai piccoli…

Martedì 6 gennaio 2026 – Epifania del Signore

GIORNATA DELL’INFANZIA MISSIONARIA

Introduzione del celebrante:

Continua la manifestazione di Gesù, ai Magi, al mondo, a noi. Oggi domandiamo che tutti lo possano incontrare, particolarmente i bambini.

  1. Signore Gesù, affidiamo a te la domanda e il desiderio che abitano il cuore di ogni persona e ci rendono cercatori di verità e di pace come i magi. Fa che tutti ti possano incontrare come Dio Salvatore, Maestro e Signore.

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, dona sapienza e cuore a genitori, sacerdoti, educatori e a tutte le comunità cristiane che hanno la missione di introdurre piccoli e grandi alla fede cristiana.

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, ti ringraziamo per il dono dei figli che allietano le nostre case, la Chiesa, la società. Tutti i bambini possano godere del dono della famiglia, della scuola, in un mondo di pace e di fraternità,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, donaci di collaborare con chi opera per la pace, assiste i malati, sostiene le persone deboli e sole, protegge i perseguitati.

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante:

Signore Gesù, ti consegniamo la nostra preghiera. Apri il nostro cuore alla fiducia e all’accoglienza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

IL DESIDERIO E LA RICERCA

La festa dell’Epifania illumina il mondo e fa risplendere il volto dei bambini.  Fa rinascere desiderio del cuore e fa muovere i passi alla ricerca della verità e della felicità, da vivere personalmente e da comunicare a figli e nipoti. La fede si irradia attorno a noi attraverso le opere, i i discorsi, il nostro atteggiamento e il nostro giudizio sulle cose e gli avvenimenti della vita. Siamo testimoni di Lui in  casa e di fronte al mondo. La fede è il compito della vita.

 

Domenica 11 gennaio 2026 – Battesimo del Signore

Introduzione del celebrante:

E’ un ritorno alle sorgenti della vita cristiana, al Battesimo nostro e dei figli. E’ un ringraziamento per essere diventati cristiani, e una missione verso vicini e lontani. Per questo preghiamo insieme.

  1. Signore Dio Padre, che nel Battesimo ci hai reso tuoi figli nel Figlio Gesù, donaci di vivere una vita illuminata dalla fede e confortata dalla presenza della nostra comunità e dei cristiani nel mondo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, manifestato agli uomini come Dio e Salvatore, ti ringraziamo per i nostri maestri nella Chiesa, Papa, vescovo, sacerdoti e tanti testimoni. Donaci di manifestare al mondo la novità della vita cristiana,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Spirito Santo, apri un cammino di santità e di pace per il nostro popolo e per il mondo. Sostieni chi patisce per la guerra, disgrazie, calamità. Rendici partecipi delle gioie e delle sofferenze dei nostri fratelli e sorelle, vicini e lontani,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Santissima Trinità, grazie perché ci rendi partecipi del dono della tua sapienza e del tuo amore. Donaci di vivere da cristiani la nostra vocazione in famiglia, nel lavoro, nella società, nel mondo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

Signore Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, vi affidiamo la preghiera della Chiesa, della nostra comunità e della nostra famiglia. Per Cristo nostro Signore.

BATTESIMO: DONO DI VITA

Oggi prendiamo coscienza del nostro Battesimo. Inseriti in Cristo, siamo parte del suo Corpo che è la Chiesa e ci viene donato un principio di vita nuova. Apparteniamo a Dio come figli, viviamo nella chiesa come fratelli, siamo testimoni di vita nuova nel mondo. Ogni giorno possiamo ravvivare la nostra mentalità in senso cristiano, nelle scelte e nelle opere. Il Battesimo è principio di unità con gli altri fratelli e sorelle nella fede: riconoscimento, accoglienza, comunione.

 

Giovedì 1.o gennaio 2026, Maria Santissima, Madre di Dio

Giornata della Pace

Introduzione del celebrante
All’inizio del nuovo anno, affidiamoci a Maria Madre di Dio, perché doni al mondo il Figlio Gesù, principe di pace.

  1. Ti ringraziamo o Signore per il dono del tempo, per l’anno che ci hai donato di vivere. Accompagnaci a vivere nel nuovo anno con responsabilità e apertura di cuore,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Perché il saluto di pace del Signore, che risuona nella Chiesa e viene ripetuto nel messaggio del Papa per la giornata della pace, venga accolto per realizzare un ‘definitivo cambiamento in chi l’accoglie e così in tutta la realtà’,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Porta a compimento, o Signore, il cammino di pace in corso per i paesi in guerra; conduci i popoli a una pace disarmata e disarmante. Ti affidiamo i cristiani perseguitati per la fede,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Affidandoci a Maria Madre di Dio, preghiamo per le mamme e per i papà, perché donino ai figli buona testimonianza di fede, speranza, carità,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Dio nostro Padre, inizio del tempo e nostro Creatore, con l’intercessione della Madre del tuo Figlio Gesù fatto uomo per noi, accogli la nostra preghiera per la pace e la fraternità fra tutti i popoli della terra. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

MADRE DI DIO, MADRE DI PACE
Nel nuovo anno ci introduce Maria, Madre di Gesù che è Figlio di Dio Padre: Maria Madre di Dio. Occorre ritrovare questo ‘principio’ della vita e della fede, come una sorgente che continua a scorrere tutti i giorni dell’anno. Una umanità nuova si pone dentro la nostra umanità fragile, per rinnovarla e pacificarla. Un principio di unità e di pace che precede le nostre divisioni e contese. Vale per i cristiani, vicini e lontani, e può valere per tutti gli uomini.

 

4 gennaio 2026 - Domenica Seconda dopo il Natale

Introduzione del celebrante

In questa seconda domenica dopo il Natale viene esaltata la divinità di Gesù Figlio di Dio, che ci fa entrare nel mistero della sua vita divina e ci rende figli nel Figlio. Ci rivolgiamo a Lui con fiducia.

  1. Signore Dio nostro Padre, che hai inviato il tuo Figlio a vivere tra noi come uomo, concedici la grazia di riconoscerci tuoi figli, redenti dal Figlio Gesù e santificati dallo Spirito Santo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, Figlio eterno divenuto uomo per noi, donaci di accoglierti presente e vivo nella Chiesa, uniti ai nostri pastori e ai fratelli nella fede,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Spirito Santo, che sei Signore e dai la vita, rendici santi con l’azione dei Sacramenti della Chiesa. Apri il nostro cuore alla condivisione e alla fraternità, uniti a tutti coloro che soffrono.

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Santissima Trinità, libera il mondo dalla guerra e dalla violenza, sostieni le famiglie, proteggi i bambini e gli anziani, i deboli e i malati.

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

Santissima Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo, accoglieteci nella comunione trinitaria, per vivere come figli e fratelli. Per Cristo nostro Signore.

FIGLI NEL FIGLIO

La nostra vera identità ci viene donata dal Figlio eterno di Dio, Verbo del Padre, Creatore del mondo, che si fa uomo e viene ad abitare in mezzo a noi. Siamo figli, voluti e amati, per un destino di felicità eterna. Impariamo a riconoscerci così. Questo è il principio dell’uguaglianza e della fraternità, di una umanità nuova che risplende nella vita dei santi che ci accompagnano in tutti i giorni del calendario. Viviamo con gioia la comunione dei santi.

 

 

 

25 dicembre 2025 - NATALE DEL SIGNORE

Introduzione del celebrante:

Gesù è nato per noi. In questa Notte - in questo Giorno – del Suo Natale andiamo al presepio – partecipiamo a questa Eucaristia - per consegnare la nostra preghiera a Gesù, il Figlio di Dio che si è fatto Bambino.

  1. Signore Gesù, Figlio di Dio, Ti ringraziamo perché ti sei fatto uomo per condividere la nostra vita. Donaci accoglierti come Salvatore nostro e del mondo.

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE GESU’

  1. Signore Gesù, accolto da Maria e Giuseppe, ti affidiamo la Chiesa, con Papa Leone, il nostro vescovo, i sacerdoti e tutti coloro che ti annunciano agli uomini e alle donne di tutta la terra,

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE GESU’

  1. Signore Gesù, il tuo Natale giunga come promessa di pace ai popoli feriti dalla guerra; doni ai cristiani la libertà celebrare la tua venuta in tutte le nazioni; porti unità e gioia nelle nostre comunità

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE GESU’

  1. Signore Gesù, ti ringraziamo per il dono di quest’anno di Giubileo che ha ridonato speranza a tante persone. Il tuo Natale sia la festa della tua presenza nelle nostre famiglie, con i bambini, i giovani e gli anziani, i poveri e gli abbandonati.

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE GESU’

Conclusione del celebrante

Signore Gesù, Figlio di Dio fatto Bambino, accogli tutta l’umanità nelle tue braccia e nel tuo cuore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

NATALE, DIO CON NOI

Natale: Colui che nasce Bambino a Betlemme è il Figlio eterno con il Padre, Creatore e Redentore. Egli prende su di sé nostra condizione umana, il nostro lavoro e la nostra gioia, l’amicizia e la sofferenza, fino alla morte. Gesù condivide la nostra vita umana per renderci partecipi della sua vita divina. Egli vive tra noi come Maestro e Salvatore. In chi lo guarda e lo segue, la vita si apre alla speranza, alla carità, alla gioia. Domandiamo la grazia di riconoscerlo presente.

 

Domenica 28 dicembre 2025
SANTA FAMIGLIA DI GESÙ MARIA E GIUSEPPE, Anno A

Introduzione del celebrante
Il Natale di Gesù ci fa sperimentare la gioia della Sua Presenza nella nostra famiglia e nella grande famiglia della Chiesa. Affidiamo al Signore Gesù la nostra vita.

  1. Signore Gesù, al termine del Giubileo della speranza ti ringraziamo per la tua presenza nella vita delle nostre famiglie; donaci di accoglierti nei sacramenti e nella fraternità della nostra comunità cristiana

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

 

2. Signore Gesù, sostieni con la tua provvidenza i padri e le madri nell’accoglienza della vita, nell’educazione dei figli, nella costruzione di una nuova società,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, dona sapienza ai governanti e ai responsabili della cosa pubblica perché sostengano la vita delle famiglie nel mantenimento e nell’educazione di figli. Rendici attenti alle famiglie più povere, senza casa e senza patria, senza amore e senza pace,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, ti affidiamo i ragazzi e i giovani, perché con l’aiuto dei sacramenti e il sostegno della comunità,
    riscoprano la vita come vocazione e come missione,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Padre, sorgente della vita e dell’amore, ti ringraziamo del dono della nostra famiglia umana e per i fratelli e le sorelle della comunità cristiana. Sostienici il nostro cammino nella carità e nella speranza. Tu che vivi e regni.

DA NAZARETH A NOI

Nazareth: una famiglia in cui c’è Gesù. Non certo per evitare difficoltà e fatiche. La stessa presenza di questo Bambino costituisce problema e costringe alla fuga, come è capitato e capita per tante famiglie nella storia. Non esiste la famiglia ‘ideale’. Esiste la nostra famiglia, quella dei figli e delle altre persone. Il sacramento del matrimonio segna la presenza effettiva di Gesù nella famiglia. Il sostegno viene da: preghiera, sacramenti, vita di comunità. Nel mare della vita, con il cuore della fede e le braccia dell’amicizia cristiana.

Introduzione del celebrante

Il tempo di Avvento vi fa volgere il desiderio e lo sguardo verso Colui che viene, il Signore della gioia. Preghiamo per potere riconoscere a accogliere la sua venuta nel nostro mondo.

  1. Perché in questo tempo di Avvento il nostro desiderio e la nostra attesa siano rivolti verso il Signore Gesù, unica speranza per noi e per il mondo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Affidiamo al Signore Gesù Papa Leone, il nostro vescovo, i sacerdoti e tutti coloro che accompagnano il popolo cristiano nel cammino verso il Natale del Signore. Domandiamo la grazia di accogliere il dono del Sacramento della Confessione,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Domandiamo al Signore che la ricerca della pace giunga a buon fine, e tanti popoli siano liberati dai disastri della guerra. Preghiamo per le persone colpite da varie calamità, per i poveri e gli abbandonati,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Donaci o Signore Gesù, la gioia dell’attesa; rendici lieti per la tua venuta in famiglia, nel lavoro, nella società,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

Signore Dio nostro Padre, che vuoi salvare il mondo, accogli il nostro desiderio e la nostra speranza, nell’attesa del tuo Figlio Gesù, che vive e regna nei secoli dei secoli.

SEI TU COLUI CHE DEVE VENIRE?

‘Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?’ Quante cose, quante persone, quante novità attendiamo? Che cosa e chi risponde al nostro desiderio e al nostro bisogno? L’Avvento ci riporta alle sorgenti, ci propone nuovamente l’iniziativa di Dio per la salvezza nostra e del mondo. Riconosciamo i segni della sua venuta nella testimonianza di tanti fratelli e sorelle che vivono la fede e la carità. Disponiamoci ad accogliere la grazia del sacramento della confessione e decidiamo una particolare azione di accoglienza e carità.

7 Dicembre 2025 - Seconda Domenica di Avvento, Anno A

Introduzione del celebrante:

L’attesa del cuore, l’attesa della Chiesa, l’attesa del mondo. Siamo qui a chiedere di riconoscere la venuta del Signore, tra noi, risvegliati dal grido Giovanni Battista.

  1. Signore Gesù, ridesta il nostro desiderio e la nostra attesa di te perché ti possiamo riconoscere attraverso i maestri e i testimoni che, come Giovanni Battista, richiamano la tua venuta

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù ti ringraziamo per il viaggio di Papa Leone in Turchia e in Libano. Rinnova la nostra fede in te e il desiderio di pace per tutto il mondo. Ti affidiamo il nostro vescovo, i sacerdoti e tutte le nostre comunità cristiane

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, la domanda di pace si realizzi in Terrasanta, in Ucraina, e nei paesi dell’Africa e dell’Asia contaminati dalla guerra. Giustizie e fraternità percorrano le vie della terra,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, donaci la grazia di preparare il tuo vero Natale, e di non accontentarci dei richiami e delle pubblicità che svuotano il cuore

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante:

Padre, accompagna il nostro desiderio di Cristo, orienta la nostra attesa e sostieni la nostra preghiera, in comunione con tutta la Chiesa. Per Cristo nostro Signore.

UN NUOVO GERMOGLIO

Fra le tante voci, colori, suoni, attrattive di queste settimane, una voce grida. Giovanni Battista risveglia il nostro desiderio e la nostra attesa: abbiamo bisogno del Salvatore, Colui che ci ha creati e ci ama, ci unisce nella Chiesa e ci apre con benevolenza al mondo. Un germoglio di attenzione alla fede, un germoglio di preghiera, di carità e missione. Una proposta semplice: troviamo un tempo in questa settimana per incontraci con alcuni familiari e.o vicini a riprendere in casa il contenuto del Vangelo o di altre proposte cristiane.

 

Lunedì 8 Dicembre 2022  -  IMMACOLATA CONCEZIONE

Introduzione del celebrante:

Maria Immacolata è la nuova creazione ricondotta al suo nuovo e vero principio. Dio prepara la madre per dare vita umana al Figlio. Disponiamoci ad accogliere Gesù attraverso Maria e insieme con Maria.

  1. Signore Dio Padre, dall’eternità prepari Maria ad essere Madre umana del tuo Figlio Gesù. Disponi il nostro cuore e le nostre opere ad accogliere Gesù insieme con la sua Madre Immacolata,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore, Ti ringraziamo di renderci partecipi della grazia che ci salva, facendoci tuoi figli con il Battesimo e perdonandoci nella Confessione. Rendici cristiani attenti a seguire papa Leone, il nostro vescovo, i sacerdoti e tanti nostri fratelli testimoni di fede e carità,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore, dona nuova speranza al mondo; apri le vie della pace tra i popoli; donaci di collaborare con la nostra opera alle iniziative di carità e di accoglienza verso vicini e lontani; libera i cristiani perseguitati e rapiti,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, attraverso Maria, aurora di salvezza, sostieni la dignità di ogni donna, concedi amore e stabilità alle famiglie. Ti affidiamo i bambini, i ragazzi, i giovani, i fidanzati, gli anziani,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

Dio Padre, ti ringraziamo per il dono di Maria Immacolata che dona la vita umana al tuo Figlio Gesù. Donaci la grazia di accoglierci come figli e fratelli. Per Cristo nostro Signore.

GUARDANDO E SEGUENDO MARIA

Maria Immacolata, Madonna dell’Avvento, Madre del Natale. Guardando Lei, lo sguardo si chiarisce e il cuore si riscalda. Comprendiamo cosa è il Natale di Gesù, e desideriamo accogliere il Bambino nella nostra vita e nel nostro mondo. Il valore della maternità, della nascita, della donna, di una nuova vita, della grazia dell’amore e dell’unità della famiglia. Non un mito ma una storia concreta, reale, che si realizza nel tempo e viene ad abitare nel nostro mondo. Lo sperimentiamo attraverso preghiera, carità e missione…

 

 

Introduzione del celebrante

E’ tempo di ricominciare. Ricominciare a sperare, a vivere, a domandare. Attendiamo che il Signore ci venga incontro e si sveli alla nostra vita. Attendiamo e domandiamo.

  1. Signore Gesù, risveglia il nostro desiderio e l’attesa della tua venuta nella vita nostra e nella vita del mondo, per incontrarti come Salvatore,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, donaci di guardare a coloro che spendono la vita nella preghiera e nell’attesa di te: i monaci e le monache di clausura e i consacrati. Sostieni le nostre guide nella Chiesa con la luce della sapienza e la potenza della grazia,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù ti affidiamo tutti coloro che attendono la pace e il riscatto da fame, guerra, freddo e malattie e ogni disgrazia prodotta da poteri malefici. Ti affidiamo gli esuli, i reclusi, i malati, le persone sole,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, guarda la nostra comunità e le nostre famiglie, perché ci sostengano con la preghiera e i sacramenti, con il dono dell’amicizia e della sapienza cristiana. Sostienici nel buon uso del tempo, senza perderci in cose vane,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

In questa ripresa del cammino cristiano, presentiamo a te o Padre, le preghiere della tua Chiesa, uniti a Cristo che vive e regna nei secoli dei secoli

UN’ATTESA FIDUCIOSA

Da quale parte rivolgere la nostra attesa? Da quale parte ci viene incontro la speranza del vivere? Ci disperdiamo in mille attese e mille desideri. Concentriamo lo sguardo e la vibrazione del cuore verso colui che vuole incontrarci e stare con noi, il Salvatore della vita. Domandiamoci il perché dei nostri desideri, delle nostre nostalgie, delle nostre domande. L’Avvento rinnova la fiducia e lo sguardo: “Alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina”.

Introduzione del celebrante

Il Vangelo ci presenta Cristo in croce: questo è il nostro re, il re dell’universo. A Gesù Crocifisso che ci salva con la consegna della vita, ci affidiamo come il buon ladrone.

  1. Signore Gesù, tu salvi il mondo consegnandoti al Padre sulla croce. A te affidiamo tutti i perseguitati e i crocifissi della storia, perché siano abbracciati e salvati dalla tua misericordia,

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE NOSTRO RE

  1. Signore Gesù, ti affidiamo il cammino della Chiesa in Italia e nel mondo. Insieme con il Papa, i vescovi e i sacerdoti, donaci di vivere nell’unità e di testimoniarti al mondo con l’annuncio e con le opere

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE NOSTRO RE

  1. Signore Gesù, guida alla pace tutti i popoli del mondo. Ogni governante sulla terra sappia riconoscere la tua signoria, per camminare nelle vie della verità e della giustizia,

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE NOSTRO RE

  1. Signore Gesù, donaci di amare e proteggere la vita dal sorgere nel grembo della madre fino al tramonto dei giorni. Sostieni l’unità e l’amore delle famiglie, la speranza dei giovani, la fiducia degli anziani, il bisogno dei poveri e dei malati,

Preghiamo: SALVACI, SIGNORE NOSTRO RE

Conclusione del celebrante

Ti affidiamo, Dio nostro Padre, la nostra preghiera per noi e per il mondo, attraverso il tuo Figlio Gesù nostro Re, crocifisso e risorto. Tu che vivi e regni.

GUARDANDO CRISTO RE IN CROCE                   

Due immagini. Gesù in croce promette il paradiso al ladrone; lettera ai Colossesi: Gesù dominatore della creazione e capo della Chiesa. Attraverso la consegna di sé al Padre, Gesù salva il mondo e conquista i nostri cuori. Chi è ‘il Signore’ della nostra vita? Ci lasciamo dominare da chi ci ricatta nel lavoro, nelle amicizie, nella politica, nelle tentazioni, nelle ricchezze e potenze? Quale cammino abbiamo fatto in questo anno liturgico, per riconoscere e seguire Gesù come re della nostra vita? Il popolo unito al re Davide, ci richiama l’unità con Cristo re.

Introduzione del celebrante:

Abbiamo ascoltato queste letture che descrivono la fragilità del mondo che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno. Nello stesso tempo, il Signore ci accompagna ci risveglia a una promessa e a una speranza più grande. A Lui ci affidiamo.

  1. Signore Gesù, ti affidiamo questo nostro mondo, fragile per la guerra, i disastri, e tante ingiustizie e cattiverie. La tua presenza rinnovi la nostra perseveranza e la speranza per il presente e per il futuro,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, con la testimonianza e la saggezza dei nostri pastori – papa, vescovo, sacerdoti, - sostieni il cammino del popolo cristiano per le strade del mondo e nella vicende di ogni giornata,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, ti affidiamo i fratelli e le sorelle che vivono condizioni di povertà, sono martoriati dalla guerra e dall’esilio, patiscono fame e persecuzione. Apri la nostra mente a riconoscerli e le nostre mani a sostenerli,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, ti affidiamo chi lavora nelle istituzioni pubbliche, negli ospedali e nei luoghi di cura: fa’ risplendere in essi la tua carità verso le persone incontrate e assistite. Sostieni chi opera in famiglia,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante:

Signore Dio Padre, ti affidiamo tutta la speranza del mondo, tutta l’attesa dei poveri e tutto il desiderio di pace che attraversa il mondo. Per Cristo nostro Signore.

NELLA FRAGILITA’, VIVERE DI SPERANZA E CARITA

Le parole del Vangelo sembrano riassumere certi annunci di tv e social: un mondo fragile che va verso la distruzione, soprattutto a causa dell’opera umana che produce malanni ecologici, economici, inimicizie e guerre. Si può vivere bene? Per questo occorre una compagnia per il presente e una speranza per il futuro. E’ la compagnia della Chiesa e di quanti compiono il bene, ed è la promessa di Gesù che rinnova il nostro sguardo sulla vita e le prospettive per il futuro. Apriamoci alla fiducia nella Provvidenza e alla carità fraterna.

Introduzione del sacerdote
Siamo convocati a pregare insieme in questa nostra chiesa, mentre celebriamo la Dedicazione della Basilica del Laterano, ‘capo e madre’ di tutte le chiese del mondo. Ci uniamo alla preghiera di tutti i cristiani che si riuniscono nelle chiese in questa domenica.

  1. Ti ringraziamo Signore per la chiesa nella quale ci raduni in comunione con la Chiesa di Roma che ‘presiede nella carità’ con il suo vescovo, il papa Leone. Dona alla tua Chiesa di risplendere nel mondo come luce di verità e fuoco di carità,

Preghiamo: SANTIFICA LA TUA CHIESA O SIGNORE

  1. Ti ringraziamo Signore per la testimonianza dei cristiani nel mondo, con la limpidezza della vita, le opere di carità e di educazione, la sofferenza dei perseguitati per il Vangelo. Ravviva l’unità della Chiesa e il nostro senso di appartenenza,

Preghiamo: SANTIFICA LA TUA CHIESA O SIGNORE

  1. Signore Gesù, concedi la pace al nostro mondo, attraverso la testimonianza dei cristiani e di tanti credenti. Fa che le opere di pace portino rimedio ai mali delle guerre,

Preghiamo: SANTIFICA LA TUA CHIESA O SIGNORE

  1. Signore Gesù, rinnova il nostro amore e la nostra fedeltà alla Chiesa, che ci accoglie e ci accompagna in tutte le circostanze della nostra vita e della storia del mondo,

Preghiamo: SANTIFICA LA TUA CHIESA O SIGNORE

Conclusione del celebrante
In unità con la Chiesa di Roma e con tutte le chiese del mondo, affidiamo a Dio Padre la nostra preghiera, per Gesù Cristo, nello Spirito Santo. Amen.

I LUOGHI DELLA FEDE

La fede ha bisogno di luoghi: la casa, la chiesa. Gesù entrava nelle case e pregava nel tempio. La chiesa vive nel luogo particolare dove abitiamo, così come dovunque nel mondo dove vivono dei cristiani. Non come persone isolate e chiese separate, ma nell’unità della stessa fede, nella collaborazione della carità e nella testimonianza della speranza. Allarghiamo cuore e mente a riconoscere e a conoscere la Chiesa che vive nel mondo, nell’esperienza di unità garantita dal Papa di Roma, che risplende in questo anno del Giubileo.