Introduzione del celebrante:
Abbiamo ascoltato queste letture che descrivono la fragilità del mondo che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno. Nello stesso tempo, il Signore ci accompagna ci risveglia a una promessa e a una speranza più grande. A Lui ci affidiamo.
- Signore Gesù, ti affidiamo questo nostro mondo, fragile per la guerra, i disastri, e tante ingiustizie e cattiverie. La tua presenza rinnovi la nostra perseveranza e la speranza per il presente e per il futuro,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
- Signore Gesù, con la testimonianza e la saggezza dei nostri pastori – papa, vescovo, sacerdoti, - sostieni il cammino del popolo cristiano per le strade del mondo e nella vicende di ogni giornata,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
- Signore Gesù, ti affidiamo i fratelli e le sorelle che vivono condizioni di povertà, sono martoriati dalla guerra e dall’esilio, patiscono fame e persecuzione. Apri la nostra mente a riconoscerli e le nostre mani a sostenerli,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
- Signore Gesù, ti affidiamo chi lavora nelle istituzioni pubbliche, negli ospedali e nei luoghi di cura: fa’ risplendere in essi la tua carità verso le persone incontrate e assistite. Sostieni chi opera in famiglia,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
Conclusione del celebrante:
Signore Dio Padre, ti affidiamo tutta la speranza del mondo, tutta l’attesa dei poveri e tutto il desiderio di pace che attraversa il mondo. Per Cristo nostro Signore.
NELLA FRAGILITA’, VIVERE DI SPERANZA E CARITA
Le parole del Vangelo sembrano riassumere certi annunci di tv e social: un mondo fragile che va verso la distruzione, soprattutto a causa dell’opera umana che produce malanni ecologici, economici, inimicizie e guerre. Si può vivere bene? Per questo occorre una compagnia per il presente e una speranza per il futuro. E’ la compagnia della Chiesa e di quanti compiono il bene, ed è la promessa di Gesù che rinnova il nostro sguardo sulla vita e le prospettive per il futuro. Apriamoci alla fiducia nella Provvidenza e alla carità fraterna.