Una storia bella raccontata in modo vivace fino a diventare un romanzo. E’ la storia di otto ragazze della buona società romana che nel crogiolo degli anni dell’ultima guerra mondiale intraprendono un nuovo cammino che le porterà alla fondazione dell’Associazione Guide Italiane, primo nucleo in Italia del ramo femminile dello scoutismo. Per una serie di incontri fortuiti e con l’accompagnamento di un saggio sacerdote il loro cuore, che già anela alla verità e alla libertà, si apre a un futuro di speranza. «Ma voi,- si interrogano a vicenda le otto amiche - una volta finita la guerra, non vorreste prendere in mano il vostro futuro, partecipare alla ricostruzione politica, morale e culturale di questo Paese?» E’ un tempo in cui, anche per la pressione della politica fascista, alla donna viene chiesto di vivere remissiva e obbediente, relegata alla casa e senza relazioni significative con il pubblico. Dapprima in modo clandestino e poi apertamente, le ragazze intraprendono una nuova vita, diventando protagoniste e sbaragliando tante convenzioni: vivono all’aperto, vestono con l’abbigliamento scout, abbandonano i confort della vita borghese, attuano la carità. Il libro documenta vari passaggi storici, facendo lievitare le vicende attraverso la forma del racconto, che vivacizza le situazioni e identifica i personaggi inventando dialoghi e circostanze che trasmettono al vivo quello che è accaduto realmente. Il percorso storico con i riferimenti agli ultimi mesi di guerra e all’oppressione del fascismo si intreccia con i richiami alla emancipazione della donna, anticipo di un sano femminismo, con tratti sapientemente ironici e spunti poetici. Una bella storia che rimane viva a ottant’anni di distanza.
Laura Cappellazzo, Come braci sotto la cenere, romanzo, ispirato a fatti realmente accaduti, Paoline, Milano 2025, pp 232 € 16,00
Angelo Busetto