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Sabato 17 febbraio 2024, Santi Sette Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, XIII-XIV sec.; San Flaviano, patriarca di Costantinopoli, m. Lidia (Asia Minore), 449/450

Vangelo secondo Luca 5,27-32

In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.
Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

PER CHI E’ VENUTO

Che pensata ha fatto Gesù, a chiamare un pubblicano, un collaborazionista dell’Impero Romano, un esattore delle imposte… Quell’uomo lascia tutto e va con Lui. Non bastasse, Gesù accetta di partecipare al banchetto che Levi-Matteo gli prepara nella sua casa, con tantissimi invitati della sua specie. Uno scandalo! Se non fosse che Gesù non è venuto per i sani, che non hanno bisogno del medico, ma per i malati. Non è venuto per i giusti, ma per ‘i peccatori perché si convertano’.

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