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V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Vangelo secondo Matteo 5,13-16

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

IL SALE E LA LUCE

E’ Lui, Gesù, il sale della terra e la luce del mondo. Ha avuto una bella audacia a dire ai discepoli: “Voi siete il sale della terra e la luce del mondo”. Come può essere? Così come la luce del sole si riflette sulla luna e illumina le strade della terra e le onde del mare. In questi giorni si è vista la luna sorgere accanto al sole con lo stesso splendore del sole in una località tra gli Stati Uniti e il Canada. Gesù ha detto: ‘Farete cose più grandi di me’. “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli”.