La vita di un grande uomo è essa stessa un messaggio, prima ancora dell’opera che ha compiuto e dei libri che ha scritto. Nel caso di John Henry Newman occorre dire che l’opera – particolarmente per quanto riguarda la sua produzione letteraria - coincide con la vita. Lo documenta con chiarezza questa pubblicazione nella quale il racconto della vita di Newman si intreccia con la presentazione del contenuto di molti dei suoi scritti.
Newman nasce a Londra nel 1801 e muore a Birmingham nel 1890. Educato nella religione anglicana, ha una prima intensa esperienza di Dio a quindici anni; nel 1825 diventa presbitero anglicano e nel 1828 assume l’incarico di parroco universitario a Oxford. Lo studio dei Padri della Chiesa gli fa capire che la Chiesa d’Inghilterra si è allontanata dalla fede primitiva e gli fa scoprire la Chiesa visibile nei suoi sacramenti, producendo in lui un processo interiore che lo conduce a passare alla Chiesa cattolica a 44 anni. Segue un periodo di crisi, per la perdita di stima da parte di esponenti della confessione anglicana e la perdurante diffidenza degli ambienti cattolici. Si vede indotto a scrivere le motivazioni della sua conversione nell’Apologia pro vita sua, un’opera che lo fa subito apprezzare da tutti, in Inghilterra e fuori. Profondamente stimato per il suo atteggiamento positivo e dialogante e per i suoi scritti razionali e documentati, viene eletto cardinale nel 1879 da Leone XIII. Muore nel 1890, viene beatificato il 19 settembre 2010 da papa Benedetto XVI, e proclamato santo il 13 ottobre 2019 da papa Francesco. Qui vengono presentate in modo particolare due delle sue opere, per la stretta corrispondenza che hanno con la sua vita: Lo sviluppo della fede cattolica, Apologia pro vita sua. Si racconta la sua vita, si documenta il suo lavorio intellettuale e interiore per il passaggio alla Chiesa cattolica, e si presenta il suo pensiero soprattutto su due questioni fondamentali: la ragionevolezza dello sviluppo della fede della Chiesa cattolica e il problema della coscienza, che non è svincolata dalla verità, ma vi si protende sempre con libertà e onestà. Io e Dio in perfetta e dinamica consonanza.
Hermann Geissler, John Henry Newman, Un nuovo dottore della Chiesa? Cantagalli, Siena 2024; pp 152 € 16,00
UNA VICINANZA CHE FA VIVERE
L’insegnante si guarda intorno. Dargli la Bibbia integrale? L’ampiezza e la complessità del testo potrebbe disarmare il giovane lettore fin dalle prime pagine. Fornirgli qualche sussidio, uno dei tanti libretti introduttivi alla Bibbia? Il ragazzo non andrebbe oltre la copertina. Ed ecco, fresco di stampa, nella prospettiva del Giubileo, spuntare sul bancone della libreria La Bibbia del pellegrino. Quasi una via di mezzo tra la Bibbia integrale e le Bibbie adattate per i ragazzi con figure e riscrittura di alcuni brani. Il nuovo testo è stato curato da un famoso biblista spagnolo, Luis Alonso Schökel che lo deve aver approntato per l’America Latina almeno trent’anni fa, essendo morto nel 1998. Ora viene proposto per l’Italia con la traduzione del testo biblico a cura di Marco Zappella, e la traduzione dei commenti e delle note a cura di Simone Cloè. Il famoso biblista ha compiuto un’operazione originale. Ha selezionato il testo biblico raccogliendo le parti più adatte per un’iniziale lettura della Bibbia. I testi raccolti sono preceduti e anche accompagnati all’interno da notazioni semplici che orientano alla loro comprensione, legandoli nell’insieme di una storia che trova il compimento nella persona di Gesù e si riflette nel cammino della Chiesa primitiva e nella nostra vita. Adesso resta da fare l’esperimento: mettere in mano questa ‘Bibbia breve’ allo studente di cui sopra e ad altre persone, per verificare la bontà di questa originale proposta biblica. La BIBBIA breve del PELLEGRINO, Il Pellegrino Edizioni 2024, pp 470, € 9,90