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PREGHIERA DEI FEDELI 25 ottobre 2026 XXX Domenica, Tempo ordinario, anno A (domenica normale)

Introduzione del celebrante
Gesù ci conduce al cuore del vivere cristiano: i due comandamenti dell’amore. Domandiamo la grazia dello Spirito Santo per viverli e di testimoniarli.

  1. Signore Gesù, nella tua vita vediamo splendere i comandamenti dell’amore di Dio e dell’amore del prossimo. Donaci la grazia dello Spirito Santo per imparare ogni giorno a viverli, con l’esempio di tanti santi e sante e di tanti cristiani attorno a noi,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, ti affidiamo Papa Leone e la sua missione nel mondo; (donaci di accogliere con fede e gioia il nostro vescovo Michele) accompagna i nostri pastori e tutti i cristiani a manifestare al mondo il tuo amore con l’annuncio del Vangelo e le opere di carità e misericordia,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, abbiamo bisogno della tua presenza per vivere pace e fraternità nel mondo e nelle nostre città. Concedici di superare ogni violenza. Ti presentiamo i nostri giovani perché possano incontrare educatori di verità, giustizia, fraternità,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, donaci di vivere i due comandamenti dell’amore in famiglia, nel lavoro, nella scuola, nella società, nella nostra comunità educata con il Vangelo e con l’Eucaristia,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
A te, Dio nostro Padre, affidiamo la nostra preghiera, perché la grazia del comandamenti che il Figlio Gesù ci ha donato brilli nella nostra vita con la forza del tuo Santo Spirito. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

AL CUORE DEL VANGELO

Gesù ci conduce al cuore del Vangelo, al livello della sua stessa vita, dominata da un immenso amore al Padre e da una dedizione totale al prossimo: amore di Dio e amore del prossimo. Due comandamenti che si intrecciano nel nostro cuore e germogliano insieme come dono da coltivare. Da qui rinasce quel mondo nuovo che tanto desideriamo. Partiamo dalla fonte: questa Eucaristia, il Vangelo, la vita di comunità, avendo in mente i santi e tante persone che vediamo vivere secondo il Vangelo. La confessione ci aiuta a rivedere il nostro atteggiamento per ricevere il perdono che sempre ci rilancia.

 

 

 

PREGHIERA DEI FEDELI

25 ottobre 2026 XXX Domenica, Tempo ordinario, anno A

Anniversario della Dedicazione della propria Chiesa

 

Introduzione del sacerdote
La chiesa nella quale siamo convocati è un dono di Dio, accolto dai nostri padri e custodito con amore fino ad oggi. Ringraziamo il Signore perché possiamo pregare insieme, accogliendo il Signore come Maestro che ci dona il cibo della Parola e dell’Eucaristia.

 

  1. Ti ringraziamo Signore per questo tempio nel quale ci raduni e per la Chiesa diffusa nel mondo. Donaci di accogliere la tua presenza che ci rende partecipi della tua Parola e del tuo Pane per riconoscerci come fratelli e sorelle nella fede,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

 

  1. Signore Gesù, ti affidiamo Papa Leone e la sua missione nel mondo; (donaci di accogliere con fede e gioia il nostro vescovo Michele) accompagna i nostri pastori e tutti i cristiani a manifestare al mondo il tuo amore con l’annuncio del Vangelo e le opere di carità e misericordia,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

 

  1. Signore Gesù, abbiamo bisogno della tua presenza per vivere pace e fraternità nel mondo e nelle nostre città. Concedici di superare ogni violenza. Ti presentiamo i nostri giovani perché possano incontrare educatori di verità, giustizia, fraternità,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

 

  1. Signore Gesù, rinnova in noi e in tutti i fedeli cristiani il desiderio celebrare insieme l’Eucaristia nel tuo tempio santo, centro e sorgente della nostra vita, della nostra unità, della nostra missione nel mondo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

 

Conclusione del celebrante
In questo luogo santo ascolta o Signore la nostra preghiera per poi poterti riconoscere nella casa della nostra famiglia e in tutti luoghi in cui viviamo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

LA CASA DI DIO, NOSTRA CASA

Fermiamoci a considerare la nostra chiesa, costruita da noi o consegnataci dai nostri padri. La Chiesa in paese, in quartiere, è segno e strumento di unità per i cristiani e tante altre persone. Non chiudiamoci nel nostro individualismo, nell’egoismo e nell’orgoglio. Non restiamo chiusi nelle nostre case, non disperdiamoci in mille ambienti dimenticando la nostra casa, la casa del Signore, luogo del battesimo nostro e dei nostri figli, scuola di perdono, dove siamo fatti partecipi del sacrificio del Corpo e Sangue di Cristo.

 

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