Vai al contenuto

Mercoledì 14 ottobre 2026; + San Callisto, papa e martire, Roma, m.222

Vangelo di Luca 11,42-46

In quel tempo ma guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».
Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito.

IPOCRISIA E ORGOGLIO

Il pranzo sarà andato di traverso al fariseo che l’ha invitato, perchè il Signore va giù dritto contro la ‘giustitizia’ ipocrita e la ‘religione’ falsificata. Qui Gesù colpisce l’orgoglio di chi si fa grande e difende il prestigio che gli viene dal suo rango. L’ipocrisia arriva al punto che i dottori della legge opprimono gli alri con obblghi impossibili che essi poi non adempiono. Di fronte a questi fatti, non basta denunciare chi agisce così; piuttosto badiamo di correggere noi stessi.

Inserisci un commento...