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Lunedì 10 novembre 2025, + San Leone Magno, papa dal 440 al 561, dottore della Chiesa; + Beata Odette Prévost, vergine e martire, Oger, Francia, 17 luglio 1932 – Algeri, Algeria, 10 novembre 1994

Vangelo secondo Luca 17,1-6

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».

IL MALE, LA CONVERSIONE, IL PERDONO

La realtà del male ci schiaccia, in tutte le sue forme, personali, sociali, mondiali. All’origine del male c’è sempre un cuore umano, una volontà cattiva. Fosse sempre possibile, come suggerisce Gesù, la correzione e la conversione! Chiediamo che ci sia donata la volontà e la decisione di perdonare: il perdono dato e ricevuto è un grande costruttore di pace e di bene. La sorgente di questo è la fede, che conduce a fare anche cose impossibili…

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