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12 febbraio 2024, San Benedetto D’Aniane abate, Francia 750 – Germania febbraio 821

Vangelo secondo Marco 8,11-13

In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.

IL SOSPIRO DI GESU’

Gesù sospira davanti alla richiesta dei farisei che pretendono un ‘segno dal cielo’, una conferma che venga da Dio. Il segno ce l’hanno sotto gli occhi: è Gesù stesso, la sua presenza limpida e schietta, totalmente segno di Dio con le parole che pronuncia e le opere che realizza, fino alla Croce e Risurrezione. La pretesa di un segno come vogliamo noi, diventa impedimento a riconoscere e accogliere i segni della presenza e dell’azione di Gesù che la realtà ci dona ogni giorno.

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