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Lunedì 5 febbraio 2024; Sant’Agata, vergine e martire, Catania, 235 – 5 febbraio 251; Beato Edoardo Francesco Pironio, cardinale, Argentina, 3 dicembre 1920 – Roma, 5 febbraio 1998

Vangelo secondo Marco 6,53-56

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

TANTA FOLLA

Nel Vangelo di Marco, Gesù è spesso ricercato e circondato dalla folla, non soltanto del circondario, ma ‘da tutta quella regione’. E’ l’attrattiva della sua parola ‘autorevole’; è il bisogno della sua azione che guarisce e salva. Un’attrattiva e un bisogno che premono nel cuore e nel corpo di ogni persona e muovono alla ricerca di una risposta. Finalmente, appare all’orizzonte della storia e cammina per le nostre strade Colui che è il Salvatore di ciascuno e del mondo intero.

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