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5 Novembre 2023, XXXI DOMENICA, Tempo ordinario, Anno A; San Guido Maria Conforti, vescovo, fondatore dei missionari saveriani, Parma, 30 marzo 1865 – 5 novembre 1931

Vangelo secondo Matteo 23,1-12

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

PADRI E MAESTRI

Ci sono ancora padri e maestri al mondo? E noi, abbiamo ancora bisogno di padri e maestri? Persone capaci di amare senza possedere, riflessi di Dio Padre e di Gesù Maestro? Rischiamo di navigare a vuoto, senza sapere la direzione e incapaci di tenere la barca, attratti dalle sirene di mille canali tv e strumenti social. Cerchiamo invece Gesù Maestro! Il suo Vangelo, i suoi ministri, persone che riflettono nella parola e nella vita l’immagine di Dio Padre, di Gesù Maestro, dello Spirito Santo Amore.

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