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Mercoledì 13 settembre 2023; San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa, Antiochia, 349 – Comana sul Mar Nero, 14 settembre 407

Vangelo secondo Luca 6,20-26

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

BEATI VOI

Anche il vangelo di Luca riporta le beatitudini – che siamo soliti leggere in Matteo – e le accentua con quattro ‘Guai’ contrapposti a ‘Beati’. Il Vangelo di Luca racconta di poveri accolti, peccatori salvati, bambini abbracciati, donne salvate che seguono Gesù, popolo liberato dalla schiavitù. Nel contesto del mondo antico, un grido di libertà. Nel contesto del mondo d’oggi, un cammino di liberazione che ci sottrae alle mode e alle convenzioni sociali che portano al nulla.

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