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Giovedì 26 maggio 2022, San Filippo Neri, sacerdote, Firenze 1515 – Roma 1595

Vangelo secondo Giovanni 16,16-20

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».
Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».

ANCORA UN POCO

Quanto dura questa vita? Quanto dobbiamo attendere ancora la seconda venuta del Signore?  Quanto durerà questa guerra? Quanto tempo le disgrazie, i flagelli, le ingiustizie, le crudeltà, le cattiverie? Vorremmo che tutto il male del mondo venisse spazzato con un solo colpo: il pianto cessasse e tutta la tristezza dei bambini e delle madri venisse tramutata in gioia. Verrà quel tempo, verrà nuovamente il Signore, glorioso. E intanto ora Egli viene, nella misericordia, nella carità, nel perdono, nell’accoglienza, nella fede…. Con i suoi santi.