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Venerdì 27 agosto 2021 – Santa Monica, Madre di S.Agostino, Tagaste 331- Ostia 387

Vangelo secondo Matteo  25,1-13

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

VIGILANZA E RESPONSABILITA’

Questa donna, Monica, madre di Sant’Agostino ha invocato e vigilato per molti anni il cammino di conversione del figlio, ed è morta in terra straniera, affidata e grata a Dio per avere compiuto la sua missione. Il compito dei genitori è di accompagnare i figli con la lampada accesa, senza potersi né doversi sostituire alla loro responsabilità. La preghiera – come per Monica – apre la strada all’azione di Dio che si propone alla libertà dell’uomo.