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Sabato 20 febbraio 2021 Feria dopo le Ceneri, Santa Giacinta Marto, veggente di Fatima 1910-1920

Vangelo di Luca 5, 27-32

In quel tempo Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.
Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

UNA PRESENZA CHE MUOVE

Ci si può staccare dal banco dei soldi, dal traffico del denaro, dal prestigio del possesso? Non certo per amore alla povertà come tale. E’ una presenza che risveglia, è una chiamata che muove. Così succede per Levi-Matteo. Non sappiamo come, ma certamente Matteo intravvede in Gesù una persona che vale più dei soldi del banco. E fa festa con gli amici. La prima mossa per vivere da cristiani non è il distacco, ma l’attrattiva: Gesù che attrae e chiama.