Vai al contenuto

PREGHIERA DEI FEDELI

Domenica 7 Febbraio, V del Tempo Ordinario, Anno B (verde)
Giornata della vita

Introduzione del celebrante
Il Vangelo ci mostra Gesù nella sinagoga, in casa di Pietro, tra la gente. In questo giorno di festa Gesù è vivo nella nostra comunità. Ci rivolgiamo a Lui con fiducia.

1. Signore Gesù, guardiamo a te come tutte le persone che ti hanno incontrato. Prendici per mano e sollevaci; guarisci le nostre infermità fisiche e morali,
Preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

2. Signore Gesù, Dio della vita, ti affidiamo la vita nascente, i piccoli, i poveri, gli anziani, i malati e chi sta loro vicino; sostieni la gioia e la speranza, il lavoro e la fatica degli uomini e delle donne,
Preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

3. Signore Gesù, rendici lieti e consapevoli del dono della fede, desiderosi di viverlo e testimoniarlo in famiglia e in società,
Preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

4. Signore Gesù, ispira e illumina tutti coloro che hanno un potere politico, economico, sociale, perché nelle loro decisioni cerchino il bene di tutti, Preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante
Ecco davanti a te i nostri bisogni e le nostre domande, Dio della vita. Accoglile con cuore di Padre. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Spunto della festa
UNA VITA DA TEMPO PIENO
Gesù vive una vita da tempo pieno: preghiera nella sinagoga, incontro con gli amici, guarigione della suocera, malati, preghiera solitaria, persone che lo cercano e ‘tutti gli altri’. Una vita determinata dall’amore verso le persone che il Padre gli affida. Possiamo confrontarlo con Giobbe – prima lettura - che esprime l’oppressione della vita e la fatica del lavoro. Paolo invece – seconda lettura - appare lanciato nella missione. Qual è il valore della vita? Per che cosa vale la pena vivere? “E che vale la vita se non per essere data?” (Claudel, Annuncio a Maria). Il tempo, il lavoro, lo studio, la famiglia, gli impegni ci sono donati per una missione nel mondo, che ci apre al prossimo e rende lieta la nostra vita.