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PREGHIERA DEI FEDELI

Domenica 9 agosto 2020 - XIX del Tempo Ordinario, Ciclo A

Introduzione del celebrante
Il Signore ci riunisce in questa Eucaristia per accogliere la sua parola e pregare insieme. Lo riconosciamo presente e a Lui ci affidiamo.

1. Anche noi, come gli apostoli sul lago, ci troviamo a navigare nel mare della vita. Domandiamo a Gesù di sostenere la nostra fatica e di stendere su di noi la mano come ha fatto con Pietro,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Affidiamo Papa Francesco e tutti coloro che guidano con lui la barca della Chiesa. Come Pietro e gli altri apostoli possano proclamare davanti al mondo la fede nel Figlio di Dio,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Tanti popoli, tante famiglie, tante persone, si trovano percosse da guerre, fame, povertà e migrazioni, pandemia. Preghiamo in particolare per la città di Beyrut,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Per noi riuniti in questa Eucaristia, per i nostri fratelli cristiani e per quanti invocano Dio, perché tutti possiamo adorare il Signore in libertà e pace,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Affidiamo la nostra preghiera al Padre attraverso Gesù, nell’amore dello Spirito Santo, nella comunione della Chiesa. Per Cristo nostro Signore.

Spunto della domenica
Osserviamo ancora Gesù che si ritira a pregare dopo il miracolo dei pani. Poi accade un fatto che diventa un simbolo per tutti noi. Corriamo incontro al Signore, e poi prendiamo paura: le circostanze della vita, una crisi di fede, una malattia, una incoerenza che riscontriamo in altre persone, una nostra incapacità morale. La mano del Signore ci raggiunge e ci sostiene, come con Pietro. Spesso è una mano leggera come un soffio – come ha dice Elia nella prima lettura – ma ci afferra fortemente. Ci si presenta attraverso un amico, un’occasione, un avvenimento, la nostra stessa comunità, in questo momento eucaristico…