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Martedì 29 ottobre 2019   Sant’Onorato di Vercelli, vescovo, IV sec., Beata Chiara Luce Badano Sassello, 1971 – 1990

Vangelo di Luca 13,18-21

In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».

LA FORZA DEL REGNO

Se appena pensiamo dove ha preso le mosse il Vangelo, in quale paese, in quale tempo, in quali condizioni, con quali persone; se pensiamo ai tre brevissimi anni della missione di un uomo solo, Gesù di Nazaret, e al finale della croce, rimaniamo strabiliati. Veramente la semente iniziale è piccolissima e il pugno di lievito è minimale. E’ la potenza di Dio che agisce e porta frutto. Vale anche per il presente. Non le nostre forze umane, ma l’azione di Dio in noi.