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18 agosto 2019 Domenica XX anno C

Vangelo secondo Luca 12,49-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

IL TUTTO DELLA VITA

Fuoco, battesimo, divisione: queste parole di Gesù sconcertano. Gesù è fuoco che illumina e riscalda, fa ardere il cuore e infiamma la vita. Riceve un battesimo che lo sprofonda nella morte e lo innalza nella risurrezione. Gesù si pone come attrattiva vincente che supera tutti gli affetti e i legami e scompiglia i rapporti. Si fa amare con cuore pieno e indiviso; è la verità che convince più di tutte le ipotesi; la via che fa camminare verso la pienezza.
Gesù è tutto: per Maria, la madre; per Pietro e Giovanni e gli uomini che l’hanno seguito; per Maria di Magdala e le donne che l’hanno amato, per Paolo di Tarso e coloro che l’hanno annunciato e testimoniato. Mentre attrae più di ogni altra persona e altra cosa al mondo, Gesù allarga il cuore di uomini e donne a un amore senza limiti verso tutto e tutti.