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Lunedì 3 giugno 2019 Santi Carlo Lwanga e 12 compagni martiri in Uganda, 1886-87

Vangelo secondo Giovanni 16,29-33

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

NELL’UNITA’ CON IL PADRE

I discepoli non si rendono conto, ascoltando Gesù che nell’ultima Cena annuncia di ritornare al Padre, che c’è ancora di mezzo la sua passione e morte e il loro stesso smarrimento. Gesù lancia una promessa. Come Lui è giunto al compimento della sua missione in forza dell’unità con il Padre, così i discepoli potranno affrontare ogni difficoltà attraverso l’unità con Gesù. Ce lo testimoniano tanti cristiani e martiri, come i setti vescovi che ieri Papa Francesco ha proclamato beati in Romania.