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Mercoledì 26 settembre 2018, Santi Cosma e Damiano, medici, Cilicia, 260-303 

Vangelo di Luca 9. 1-61

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».  Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

LIBERI NELL’ANNUNCIO

Gesù non perde tempo. Non attende il compimento della sua missione, né la fine del ‘corso di addestramento’ dei discepoli. Per essi basta quello che hanno visto e udito: le parole, le azioni, l’atteggiamento di Gesù e nello stesso tempo il Mistero della sua persona che di giorno in giorno si svela ai loro occhi e dentro il loro cuore. Non dovranno quindi portarsi dietro particolari ‘strumenti’, nè elaborare particolari strategie. Il Regno di Dio ha bisogno soltanto di persone ‘colpite e convinte’.