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Sabato 12 agosto 2017 Santa Giovanna Francesca de Chantal 1572-1641

Vangelo secondo Matteo 17,14-20

In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua. L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo».
E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».

MIRACOLI E FEDE

Davanti alle parole di Gesù, rimaniamo spiazzati. Perché i discepoli non riescono a compiere il miracolo della guarigione dell’indemoniato? Vien da dire che essi non sono abbastanza ‘potenti’. Ma fare miracoli non è una questione di potenza. E’ piuttosto una questione di fede. I miracoli li compie Dio e solo l’unità profonda con Dio apre la strada a riconoscere, accogliere e rilanciare la sua azione di salvezza. Occorre dunque domandare: “Aumenta Signore la nostra fede”.