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IL PIANTO DI GESU’

Struggente. La sua città, scelta da Dio per venire ad abitare in mezzo agli uomini. Il suo popolo. Oggi la città di Dio è il mondo intero, la sua abitazione è il cuore dell’uomo. Il Signore Gesù viene a visitarci nei luoghi della vita, domanda di essere accolto nella casa del cuore. Desideriamo che il pianto di Gesù si sciolga in un sorriso, ed egli possa godere della nostra accoglienza. Solo così anche la nostra anima può trovare pace. ...continua a leggere "Giovedì 17 novembre 2016 – Santa Elisabetta d’Ungheria 1207-1231"

QUALE RENDICONTO

Quale rendiconto domanda il Signore? Il guadagno che Egli ricava è l’incremento della nostra stessa vita, cioè lo sviluppo dei doni che Egli ci fatto creandoci: l’intelligenza e la capacità di amare, le energie e il tempo che Egli ci ha donato e ci dona. Dio non vuole altro che il nostro bene, come un padre per i suoi figli. Questa è anche la grazia da chiedere ogni giorno: che i doni del Signore ci trovino partecipi e attivi. ...continua a leggere "Mercoledì 16 novembre 2016 – Santa Geltrude, vergine, 1256-1302"

 

ZACCHEO E GESU’

Ancora Zaccheo. Quante volte la liturgia ci mette davanti agli occhi la corsa di Zaccheo e la sua arrampicata! Gesù lo guarda, lo chiama e si autoinvita a casa sua. Il desiderio di Zaccheo gli apre il cuore all’incontro con Gesù. Quanto ci teneva Gesù a Zaccheo? Quanto ci tiene a ciascuno di noi: ci chiama per nome, si autoinvita nella nostra casa, nella nostra vita. Come guardarlo e ascoltarlo, senza lasciarci toccare il cuore dalla sua misericordia tenera e audace? ...continua a leggere "Martedì 15 novembre 2016 – S.Alberto Magno, vescovo e dottore della Chiesa 1200-1280"

L’OCCASIONE DELLA VITA

La folla che cammina incontro a Gesù diventa segno e annuncio per il cieco. Noi non sappiamo come la nostra sequela di Cristo possa diventare richiamo per qualcuno. Subito dopo, è il cieco che si muove, intravvedendo l’occasione della vita. A questo punto la folla diventa di ostacolo e il cieco deve replicare più forte il suo grido. Allora prende l’iniziativa Gesù. E’ semplice e straordinaria la dinamica dei rapporti che nella vita portano ciascuno a incrociare Gesù. ...continua a leggere "Lunedì 14 novembre 2016 – San Lorenzo O’Toole, Arcivescovo di Dublino, 1128-1180"

SALVEZZA FINO ALLA FINE

Questo Vangelo sembra una premonizione del tempo presente: terremoti e guerre, case e chiese distrutte, violenze e persecuzioni. Accade non solo nel tempo presente, ma in ogni tempo. Viviamo nel provvisorio, tra cose e persone che non hanno consistenza e decadono. Persino gli affetti più cari franano. Dentro questo contesto drammatico ci raggiunge la promessa di Gesù che ci salva. Egli domanda solo la perseveranza della nostra fede e della nostra fiducia. ...continua a leggere "13 novembre 2016 – Domenica 33.a durante l’anno C"

PREGARE SEMPRE

‘Pregare sempre’ significa trattare Dio come Padre e considerarsi suoi figli. Un figlio è ‘sempre’ di fronte al Padre e si fida di lui anche quando è lontano. Un padre è sempre disposto ad ascoltare il figlio. Gesù porta l’esempio del giudice cattivo che si piega a ‘fare giustizia’ alla vedova insistente. Quanto più Dio, che è Padre e ci ha scelti uno per uno – siamo ‘eletti’! – ascolta e sostiene i figli. E’ necessario soltanto avere fede in Lui con tutto il cuore. ...continua a leggere "Sabato 12 Novembre 2016 – san Giosafat, vescovo e martire, Ucraina 1580-1623"

L’ATTESA DEL GIORNO
Mentre si vive, accade il giorno del Signore. Non va atteso con preparativi particolari, ma con una vigile premura quotidiana. I discepoli, non potendo conoscerne ‘il giorno e l’ora’, domandano almeno ‘dove’ questo accadrà. Gesù sfugge ogni determinazioni di tempo e spazio circa la venuta dell’ultimo giorno. Dice che accadrà sicuramente, così come gli avvoltoi si precipitano sul cadavere. Un simbolo forte e sconcertante che invita a una vigile attesa, seguendo l’esempio dei Santi, come San Martino. ...continua a leggere "Venerdì 11 novembre 2016 – San Martino di Torus 316-397"

IN MEZZO A VOI

Siamo alla ricerca del Regno di Dio dappertutto: mille tentativi di realizzarlo con le nostre mani, finiti in tragici fallimenti nei tornanti della storia, tra conquiste e rivoluzioni. Ma il Regno di Dio non è il risultato delle nostre imprese. Esso avviene attraverso la presenza decisa e discreta di Gesù, accolto, amato, seguito e servito. Si realizza a partire dal cuore dell’uomo e diventa amicizia, amore, comunità. Diventa accoglienza e misericordia. Fino a maturare nella pienezza del Regno dei cieli. ...continua a leggere "Giovedì 10 novembre 2016 – San Leone Magno, papa e dottore della Chiesa, 395-461"

SERVI E AMICI
E’ duro questo Vangelo. Chi di noi vorrebbe essere trattato come servo? Chi potrebbe accontentarsi di aver fatto solo il proprio dovere? Questo Vangelo va letto nella prospettiva di Gesù il quale, essendo Figlio di Dio, si è fatto servo di tutti, lavandoci i piedi e morendo in croce. Mentre ci invita a servirci gli uni gli altri, Gesù non ci tratta come servi, ma come amici: “Non vi chiamo più servi ma amici…” ...continua a leggere "Martedì 8 novembre 2016 – Sant’Adeodato, Papa, m. 618"