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LA FEDE DI MARTA

Eccoci nuovamente con Marta, in un pezzo di Vangelo che dice tutta la sua intraprendenza e anche tutta la sua fede. In linea con il carattere che la determina, quando sente che Gesù arriva, Marta non sta ferma in casa come Maria, ma corre incontro al Signore e ‘lo prende di petto’. Il dialogo raggiunge la vetta con una delle più grandi affermazioni di fede in Gesù, proclamato come Cristo e Figlio di Dio che viene nel mondo. Come non essere grati per la fede e l’ardore di Marta?  ...continua a leggere "Venerdì 29 luglio 2016 – Santa Marta"

26/07/2016 - Il Messaggio di don Julián Carrón per la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia (26-31 luglio)

La vita è piena di imprevisti. «Il mondo è stato conquistato al cristianesimo ultimamente da questa parola riassuntiva: “misericordia”» (don Giussani). Chi avrebbe scommesso sulla misericordia per “conquistare” il mondo?
Per non finire nello smarrimento la Chiesa sempre ci propone dei gesti, che offre alla verifica della nostra esperienza. Voi avete accettato una di queste proposte: partecipare alla GMG di Cracovia insieme ai giovani di tutto il mondo.
Non dimenticate a che cosa avete detto di sì: al Papa che vi ha invitati tutti. Il vostro sì è per educarvi a un legame che per noi non è opinabile, ma sostanziale: il legame con Pietro, argine stabilito da Cristo per la sicurezza del nostro cammino. Quanti andranno a Cracovia lo fanno per scoprire ancora di più il valore della Chiesa, l’appartenenza a qualcosa di stabile, con un punto di riferimento che ha un nome preciso: papa Francesco. Senza questa coscienza la nostra appartenenza sarebbe fragile. ...continua a leggere "GMG 2016 – Messaggio di don Julián Carrón"

LA RETE GETTATA
Bellissima parabola: bisogna sempre gettare la rete e raccogliere tutto. Noi eviteremo di fare la cernita dei pesci pescati, perché non siamo ancora alla fine del mondo; allora lo farà il Signore, attraverso i suoi angeli. Noi possiamo continuare a gettare le reti, e raccogliere ancora tanti pesci. La pesca della Chiesa non ha termine e non deve fermarsi per decisione umana. Anche quando siamo stanchi e delusi, arriva il Signore e dice: “Getta la rete dall’altra parte”. E sempre accade un nuovo imprevisto miracolo… ...continua a leggere "Giovedì 28 luglio 2016 – Santi Nazario e Celso, martiri, 304"

Don Giovanni dalla Polonia, stamattina:

Ieri messa ufficiale d'inizio... il cardinale ha fatto una bella e grande celebrazione. Direi una Grande Messa, proprio da cattolici. L'omelia non l'ho capita molto (in polacchese....), ma forse oggi troveremo la traduzione. Comunque ha parlato di noi e di Cristo. Dove veniamo? Come viviamo? Dove andiamo?

Siamo circa 250 ospitati in una scuola... doccia fredda, anche al mattino...

 

 

UN TESORO

Dov’è il campo del tesoro? Dov’è il tesoro e la pietra preziosa? Chi ha fatto l’incontro con il Signore lo sa: quell’incontro, quella circostanza, quelle persone. Da allora la vita è cambiata, e la fatica di ogni giorno è diventata un’attrattiva, come accade a chi attende la persona amata e finalmente la trova. La troveranno i giovani nel cammino della Giornata Mondiale della Gioventù o in una delle tante altre splendide occasioni dell’estate? La troverà chi cerca con cuore inquieto e desideroso? E’una grazia che accade. Ma è anche un’occasione cercata o magari colta al volo. ...continua a leggere "Mercoledì 27 luglio 2016 – S.Pantaleone medico e martire m. 305, S.Orso abate"

Il primo martire dell’Islam in terra d’Europa

Questa mattina alle nove, a Saint-Etienne- du-Rouvray, in Normandia, durante la Santa Messa, due musulmani che inneggiavano all’Isis hanno fatto irruzione nella Chiesa parrocchiale e hanno sgozzato il sacerdote celebrante, ferendo gravemente un altro fedele. La vittima, il padre Jacques Hamel, aveva 86 anni, ed era stato ordinato sacerdote nel 1958. Può essere considerato il primo martire cristiano in terra d’Europa.

P.Jacques HamelLa terribile notizia del sacerdote cattolico sgozzato a Rouen, la cui esecuzione è stata rivendicata dallo Stato Islamico: ucciso in chiesa mentre celebrava la messa.

Questi giorni sono carichi di dolore e sofferenza per tutto quello che succede. E sorge spontanea la domanda: «Chi ci potrà salvare?»
Mai come ora i messaggi dei Papi ci ricordano che questa lotta apocalittica chiede un di più di fede e di preghiera. A noi chiede anche la forza di una rinnovata consapevolezza di ciò che abbiamo di più caro, della nostra storia, di quali sono i luoghi «in cui rinascere».

Scrive don Giovanni Vianello

"Oggi visita alla città di Cracovia, mostre per i ragazzi gmg, ecc. Nel pomeriggio inizio ufficiale GMG per tutti i pellegrini con la Messa del Cardinale di Cracovia.

Siamo arrivati ieri sera a Cracovia (a 30 km), ospiti in una scuola... siamo un bel gruppo di ragazzi.

Siamo nel vivo!!!"

NEL FRATTEMPO

Tutt’intorno a noi, e perfino nel nostro cuore, crescono buon grano e zizzania insieme. Lo constatiamo ogni giorno, dalle notizie che imperversano e dall’esperienza personale. Che fare? Gesù ci rimanda alla fine del mondo, quando avverrà il giudizio e ogni male sarà bruciato. Nel frattempo, ciascuno di noi ha il compito di prosegue nella sua personale vocazione la missione affidata a Gioacchino e Anna, padre e madre di Maria: preparare la strada alla venuta del Salvatore nella propria vita e nella vita dei fratelli. ...continua a leggere "Martedì 26 luglio 2016 – Santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria di Nazaret"