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Martedì 28 Luglio 2026; + Santi Nazario e Celso, martiri, Milano 304

Vangelo secondo Matteo 13,36-43)

In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

GESU’ IN CASA

 

Gesù in casa con i disepoli, spiega la parabola della zizzania e del buon grano. La presenza del male nel mondo sempre ci scandalizza e ci offende. Sarà possibile eliminarlo? Per arginare il male in questo mondo occorre far crescere il bene. Sarà il giudizio finale a raccogliere tutti gli scandali e tutte le iniquità e a bruciarle nella ‘fornace ardente’. A noi spettano il compito e la grazia di vivere come figli del Regno, in unione con tutti i fratelli ben disposti.

 

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