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10 Maggio 2026, VI DOMENICA DI PASQUA, Anno A; + San Giovanni D’Avila, sacerdote e Dottore della Chiesa, Almodovar del Campo, Spagna, 6 gennaio 1499 – Montilla, Spagna, 10 maggio 1569

Vangelo secondo Giovanni 14,15-21

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

PER LA VITA DEL MONDO

Cristo risorto, nel saluto dell’Ultima Cena apre alla missione discepoli e amici. Annuncia il dono del Paràclito, lo Spirito della verità che rimane con noi sempre. Vivendo i comandamenti dell’amore di Dio e del prossimo, testimoniamo a tutti la fede, affinché il mondo cammini sulla via della fraternità e della pace, a cominciare dalle famiglie e comunità. Nel mese di maggio ci accompagna la preghiera a Maria con il Rosario, come ha testimoniato Papa Leone a Pompei e a Napoli.

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