Introduzione del celebrante
Gesù ci incontra come ha incontrato il cieco nato per illuminare i nostri occhi e aprire il nostro cuore a riconoscerlo in questa Eucaristia e ad amarlo nella Chiesa e nei fratelli. Gli domandiamo luce e vita, affidandoci all’intercessione di San Giuseppe.
- Signore Gesù donaci la grazia di riconoscerti in questa Eucaristia, presente nel mistero della tua vita, morte, risurrezione, e di adorarti e seguirti nel cammino della nostra Quaresima,
Preghiamo: SALVACI O SIGNORE
- Signore Gesù, ti ringraziamo per le persone che ci aprono alla luce del Vangelo: Papa Leone, il nostro vescovo, i sacerdoti, i religiosi, gli educatori e tanti fedeli cristiani. Donaci di crescere nella conoscenza e nell’amore alla fede cristiana,
Preghiamo: SALVACI O SIGNORE
- Signore Gesù, con digiuni e preghiere, uniti a tutta la Chiesa, ti domandiamo che arrivi la pace tra i popoli percossi e dilaniati dalla guerra, privati della casa, feriti negli affetti,
Preghiamo: SALVACI O SIGNORE
- Signore, con l’intercessione di San Giuseppe, sostieni le nostre famiglie nell’amore e nell’unità; apri ai giovani il cammino della vita nell’amicizia e nella speranza. Sostieni chi è malato e sofferente nelle nostre case e nei luoghi di cura,
Preghiamo: SALVACI O SIGNORE
Conclusione del celebrante
O Signore ci presentiamo a te con la fiducia e la riconoscenza del cieco guarito. Domandiamo la tua grazia uniti a Maria e a Giuseppe. Tu che vivi e regni…
LUCE NEL CAMMINO DELLA VITA
Anche oggi, nel tempio e nella vita, l’incontro con il Signore ci apre gli occhi e ci rallegra il cuore. Vediamo il volto delle persone e le riconosciamo come fratelli e sorelle: il volto della moglie e del marito, dei figli e dei genitori, e di chi incontriamo. La vita si illumina di speranza e di benevolenza. In un mondo confuso e ‘pericoloso’, domandiamo a Gesù riconoscerlo e accoglierlo come luce e vita, camminando non isolati, ma nella compagnia di tante persone nella Chiesa.