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Lunedì 9 febbraio 2026 + Sant’Apollonia, martire, Alessandria d’Egitto, m. 249

Vangelo secondo Marco 6,53-56

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

UNA SALVEZZA PIU’ GRANDE

Nel Vangelo di Marco, Gesù viene circondato continuamente dalla folla. La sua fama corre di bocca in bocca e muove le persone che gli portano i malati e desiderano toccare almeno il suo mantello. Così grande è il bisogno di salvezza. Così grande è la potenza di Gesù salvatore. Poi Gesù si allontana e va altrove. Ma l’incontro con Lui rimane nella vita e si apre alla speranza più grande, quella della salvezza che Gesù compie con la sua risurrezione e la nostra.

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