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Venerdì 30 gennaio 2026, + Santa Giacinta Marescotti, Viterbo, 1585 – 30 gennaio 1640 + Beata Maria Bolognesi, mistica, Bosaro, Rovigo, 21 ottobre 1924 – Rovigo, 30 gennaio 1980

Vangelo secondo Marco 4,26-34

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».
Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

ELOGIO DELLA PICCOLEZZA

Il seme gettato, confuso con il terreno, il granello di senape… Gesù non teme di mettere sul podio i piccoli, i poveri, gli sconosciuti, quelli ai quali nessuno bada mentre l’orgoglio dei potenti avanza. Quante volte accade che un piccolo uomo o una piccola donna, a cui nessuno badava, è diventato uno scienziato, un santo, un benefattore, attirando persone e cambiando il corso della storia! Scorriamo l’elenco dei santi della Chiesa. Guardiamo tra le persone che incontriamo ogni giorno. Maria Bolognesi è tra questi.

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