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Domenica 11 Gennaio 2026, BATTESIMO DEL SIGNORE, Anno A, + San Paolino D’Aquileia, vescovo, m. Cividale del Friuli, 802 + Sant’ Igino, papa, sec. II

Vangelo secondo Matteo 3,13-17

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

BATTESIMO: DONO DI VITA

Oggi prendiamo coscienza del nostro Battesimo. Inseriti in Cristo, siamo parte del suo Corpo che è la Chiesa e ci viene donato un principio di vita nuova. Apparteniamo a Dio come figli, viviamo nella chiesa come fratelli, siamo testimoni di vita nuova nel mondo. Ogni giorno possiamo ravvivare la nostra mentalità in senso cristiano, nelle scelte e nelle opere. Il Battesimo è principio di unità con gli altri fratelli e sorelle nella fede: riconoscimento, accoglienza, comunione. Ed è la sorgente della nostra missione.

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