Vai al contenuto

Mercoledì 24 Dicembre 2025 – Vigilia di Natale;  Santa Paola Elisabetta Cerioli, vedova e fondatrice, Soncino, Cremona, 28 gennaio 1816 – Comonte, Bergamo, 24 dicembre 1865

Vangelo secondo Luca 1,67-79

In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
«Benedetto il Signore, Dio d’Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati.
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
ci visiterà un sole che sorge dall’alto,
per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre
e nell’ombra di morte,
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace».

UNA STORIA DI BENEDIZIONE

A Zaccaria, padre di Giovanni Battista, torna la parola ed è una preghiera di benedizione. Zaccaria percepisce che Dio sta realizzando il piano di salvezza per il suo popolo e per tutti ‘quelli che stanno nelle tenebre’. Il figlio appena nato apre la strada al Signore che viene. Si delinea così il cammino del Signore che viene, e il nostro compito per accoglierlo e annunciarlo. Apriamo il cuore ad attendere Gesù: da Lui derivano pace e bontà e tutti i beni promessi.

Inserisci un commento...