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Martedì 16 dicembre 2025, + Sant’Adelaide, imperatrice, Borgogna, 931 – Seltz, Francia, 16 dicembre 99

Vangelo secondo Matteo 21,28-32

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

TRAVIATI E CONVERTITI

Conversione e anticonversione: passaggio dal male al bene, e dal bene al male. Gesù ha davanti i capi e gli anziani: coloro che dapprima hanno detto sì a Dio e poi non hanno riconosciuto i messaggeri, Giovanni dapprima e poi Gesù stesso. Al contrario, pubblicani e prostitute hanno compiuto quel passo di vera conversione che è la fede, cioè l’accoglienza dell’inviato da Dio, Giovanni. La conversione – prima che un passaggio morale – è il riconoscimento dei segni di Dio.

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