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Martedì 2 dicembre 2025, + Santa Bibiana-Viviana, martire sec. IV + San Cromazio D’Aquileia, vescovo, Aquileia, Udine, 335/340 – 407/408 Vangelo secondo Luca 10,21-24

Vangelo secondo Luca 10,21-24

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

LA GIOIA DEL VANGELO

Gesù esulta di gioia perché il suo messaggio e la sua persona hanno toccato il cuore e la mente dei ‘piccoli’, cioè delle persone dal cuore e dall’intelligenza aperti, che non adoperano la loro ragione come paravento contro l’annuncio cristiano. Gesù esplode nella lode quando ritornano a lui, pieni di gioia, i discepoli mandati in missione. Anche oggi Gesù ci manda in missione, nelle case e nei luoghi di vita e di lavoro. Quale risultato? Vale la pena provare, fiduciosi in Colui che ci manda…

 

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