Vai al contenuto

16 Novembre 2025 XXXIII DOMENICA, Tempo Ordinario, Anno C; + Santa Margherita di Scozia, regina Ungheria, circa 1046 – Edimburgo, Scozia, 16 novembre 1093; + Santa Geltrude, monaca cistercense, Eisleben, Germania, ca. 6 gennaio 1256 – Helfta, Germania, 17 novembre 1302

Vangelo secondo Luca 21,5-19

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

NELLA FRAGILITA’, VIVERE DI SPERANZA E CARITA

Le parole del Vangelo sembrano riassumere certi annunci di tv e social: un mondo fragile che va verso la distruzione, soprattutto a causa dell’opera umana che produce malanni ecologici, economici, inimicizie e guerre. Si può vivere bene? Per questo occorre una compagnia per il presente e una speranza per il futuro. E’ la compagnia della Chiesa e di quanti compiono il bene, ed è la promessa di Gesù che rinnova il nostro sguardo sulla vita e le prospettive per il futuro. Apriamoci alla fiducia nella Provvidenza e alla carità fraterna.

Inserisci un commento...