Vangelo secondo Luca 9,57-62
In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».
UN AMORE PIU’ GRANDE
La breve vita di Santa Teresa di Lisieux è piena di amore verso il padre e verso la madre, morta quando lei aveva quattro anni. Attraverso i genitori e le sorelle entra in lei l’amore a Gesù; fin da giovanissima decide di consacrarsi nel Carmelo in totale dedizione a Gesù per il bene di tutta la Chiesa. Nel corpo di Cristo che è la Chiesa, ella vuole essere ‘il cuore’, centro di un amore che da centotrent’anni continua a irradiarsi nel mondo.