Introduzione del celebrante
Nella Messa incontriamo il Signore Gesù, e come tante persone del Vangelo ci rivolgiamo a lui confidando nel suo aiuto e nella sua misericordia, uniti ai nostri fratelli e sorelle nella Chiesa.
- Signore Gesù, ci presentiamo a te con tutta la nostra vita: liberaci dall’ansia di possedere le cose e di dominare le persone; donaci umiltà e carità e il gusto delle cose semplici e vere,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
- Signore Gesù, ti domandiamo che nella vita sociale, politica, economica, venga ricercato il bene di tutti, specialmente dei più poveri e bisognosi, sull’esempio dei santi e secondo la testimonianza di tanti uomini e donne del nostro tempo,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
- Signore Gesù, donaci la tua pace. Ti affidiamo le famiglie, i bambini e i giovani e gli anziani che vivono in territorio di guerra: fa rinascere la misericordia e la carità,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
- Signore Gesù, la grazia del Giubileo che tanti giovani vivono in questi giorni, diventi testimonianza di gioia, amicizia, speranza per le nostre comunità e per tutto il mondo,
Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
Conclusione del celebrante
Signore, con la tua grazia accompagnaci ad avere fiducia nella Provvidenza anche nella condivisione con i nostri fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen
UNA VITA FELICE…
Oggi il Vangelo entra ‘a gamba tesa’ nella vita delle nostre famiglie, nelle nostre contese per l’eredità o per chissà cosa. Di fronte alla domanda di ‘uno della folla’, Gesù dà un colpo d’ala. Da che cosa dipende la nostra felicità? Dai beni che abbiamo, dalle gare che vinciamo, dalle rivincite che ci prendiamo? Riconosciamo i tanti beni che possediamo? Casa, lavoro, persone, e magari anche salute, amicizie, vita di Chiesa, ecc…
Domandiamo di vivere con semplicità, carità, fiducia nella Provvidenza.