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Venerdì 1 agosto 2025, + Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa Napoli, 1696 – Nocera de’ Pagani, Salerno, 1 agosto 1787; + San Pietro Favre, sacerdote gesuita, Villaret, Savoia, 13 aprile 1506 – Roma, 1 agosto 1547

Vangelo secondo Matteo 13,54-58

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

LA SORPRESA DI Gesu’

Il ragazzo bravo era cresciuto, il giovane intelligente era ormai un uomo. La gente del piccolo villaggio di Nazaret conosceva bene Gesù e anche con famiglia e parentado. Da dove dunque gli venivano quella sapienza e quella capacità di fare miracoli? Ci si poteva rallegrare di tutto ciò, ma l’invidia serpeggiava nel cuore nasce lo scandalo. Riferendosi forse a un’altra occasione, l’evangelista Luca racconta che i suoi concittadini finirono per aggredire Gesù, che però sgusciò loro di mano. Quando il cuore non accoglie….

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