Vai al contenuto

Lunedì 28 luglio 2025; + Santi Nazario e Celso, martiri, 304; + Tanti Beati martiri in Spagna, 1936

Vangelo secondo Matteo 13,31-35

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».

UN PICCOLO GRANELLO

E’ stato così fin dall’inizio. Gesù è il primo granello di senape, gettato nel campo dell’umanità e cresciuto nel tempo della storia e nel cuore delle persone. E’ stato ed è ancora il lievito che trasforma in pane buono la nostra farina. La fede, la Chiesa, comincia sempre da questa origine, da questo principio. Non ce la troviamo già fatta e finita. E’ una grazia la ripartenza da questo inizio, dalla potenza di questa novità nel terreno del mondo e del nostro cuore.

Inserisci un commento...