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Giovedì 6 luglio 2017, Santa Maria Goretti, vergine e martire 1890-1902

Vangelo secondo Matteo 9,1-8

In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati». Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua. Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

NELLA SUA CITTÀ

L'evangelista Matteo è essenziale nell'indicare i passaggi di Gesù da una riva all'altra del lago di Tiberiade e nella descrizione dell'episodio del paralitico. La salvezza che Gesù comunica è totale: anima e corpo, cioè l'uomo intero; avviene di fronte alla folla, che rimane presa dall'ammirazione. Seguiamo anche noi l'evangelista che di giorno in giorno ci svela i tratti della personalità e dell'opera del Signore nella sua città e in tutte le città del mondo.