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IL COMPITO DELLA VITA

Fin dal seno materno, e anche da prima. Dalla profondità del tempo e dall'abisso dell'eternità Dio ci ha scelti e amati. Ciascuno per la sua vita e per la sua missione. La missione di Giovanni Battista ha un contenuto speciale: annunciare e preparare la venuta di Gesù. Ma forse per ciascuno di noi, venuti dopo, è diverso? Anche per noi il compito più bello e vero per il quale siamo stati creati e per il quale vale la pena vivere – sacerdoti, genitori, educatori - è annunciare e testimoniare Gesù. ...continua a leggere "Venerdì 24 giugno 2016 – Festa di San Giovanni Battista"

COSTRUIRE INSIEME

Non parole, ma fatti. Non prodigi, ma un attaccamento ben radicato. Gesù ci mette a disagio quando dice che non contano le parole, ma le azioni. Siamo capaci di mettere in pratica il Vangelo? Si tratta di una strada, un orientamento, una tensione. Siamo tesi a costruire la nostra casa, pietra su pietra, sul fondamento della volontà di Dio. Giorno per giorno sale la costruzione, e a volte si blocca o si sgretola. Ma il Signore costruisce la casa con noi. «Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori» (salmo 127) ...continua a leggere "Giovedì 23 giugno 2016 San Giuseppe Cafasso 1811-1860"

L’ILLUSIONE E IL FRUTTO
Siamo circondati da falsi profeti, da illusionisti della politica, dell’economia, della scienza, del divertimento. Attirano e ammaliano come le sirene di Ulisse. Quale frutto generano le loro azioni? Lo riscontriamo nella nostra società dispersa. Quale risposta al nostro bisogno di vita, alla nostra domanda di felicità? Quando – semmai li abbiamo seguiti - ci siamo sentiti veramente soddisfatti? Dobbiamo tenere vivo il paragone del nostro cuore, che sa vagliare il bene e il male, il giusto e l’ingiusto, per giungere a sperimentare il frutto buono e saporoso della vita. ...continua a leggere "Mercoledì 22 giugno 2016 – San Paolino da Nola m. 431, San Giovanni Fisher 1469- 1535, San Tommaso Moro 1478-1535"

QUEL CHE E’ BUONO, VERO, BELLO…

Preservarsi e preservare dal male, dalla corruzione, dalla depravazione. Spalancarsi al bello, al vero, al buono. Valutiamo l’uso del tempo, dei divertimenti, delle letture, degli ambienti, delle persone che incontriamo. Sarà necessaria qualche rinuncia? Ben più grande è il guadagno! Quanto di più si ottiene guardando, gustando, sperimentando gli spunti di verità, le perle di bellezza, i frammenti di bene che ci circondano e che realmente ‘edificano’ mente, cuore, corpo. Vale per noi, per gli amici, per i familiari e per le persone di cui ci viene affidata la responsabilità. ...continua a leggere "Lunedi 21 giugno 2016 – San Luigi Gonzaga, 1568-1591"

NON GIUDICATE

Il discorso della montagna incalza. Gesù libera il nostro rapporto verso il prossimo dal giudizio cattivo, dalla superbia, dalla pretesa. Lo fa con un linguaggio duro ed esplicito, tagliando ogni presunzione e rivalsa. Si può vivere come dice Gesù, accogliendo la sua grazia ed esercitandosi nei rapporti quotidiani, in famiglia, nei luoghi di lavoro, negli incontri occasionali. E’ una purificazione dello sguardo, del cuore, delle azioni, che apre all’accoglienza e all’incontro: un principio di nuova socialità.

...continua a leggere "Lunedì 20 giugno 2016 – Sant’Ettore martire, sec IV"

UNA FEDE ATTUALE

Léggere questo Vangelo dopo aver partecipato al pellegrinaggio del Giubileo della Misericordia a Roma, lo fa percepire vivo e attuale come un incontro che accade ora. Andiamo a Roma per risentire le parole di Pietro che proclama Gesù ‘il Cristo di Dio’. Ci inseriamo nell’immensa scia della sua fede che percorre i mari del mondo e si concentra nell’oceano di grazia di piazza San Pietro. Dopo un’esperienza così vasta e penetrante potremo ricevere anche noi la grazia di seguire il Signore prendendo la nostra croce, e perdendo la nostra vita per ritrovarla nuova e intera. ...continua a leggere "19 giugno 2016 – Domenica XII del Tempo Ordinario."

MEGLIO FIDARSI

Càpita di lasciarsi sommergere dalle preoccupazioni della vita. OrganizzanDo un viaggio, fosse anche un pellegrinaggio, le preoccupazioni aumentano e possono trasformarsi nella pretesa che genera tristezza. Accade poi di sperimentare che il Signore ci supera con la sovrabbondanza della sua Provvidenza. Le sorprese di Dio invadono la vita e le preoccupazioni svaniscono come la nebbia del mattino. Persino gli inconvenienti che attraversano la giornata aprono la porta a opportunità impreviste e grandiose. Giorno per giorno, momento per momento, conviene fidarsi del Dio che ci ama. ...continua a leggere "Sabato 18 giugno 2016 – San Gregorio Barbarigo vescovo – Venezia 1625-Padova 1697"

IL TESORO DEL CUORE
Il discorso della montagna, che si va sviluppando davanti ai nostri occhi giorno per giorno, arriva decisamente al cuore. Non bastano regole, leggi, comandamenti: alla fin fine tu consisti lì dove il tuo cuore appoggia; tu vai dove riconosci il tuo bene più grande. Non è soltanto un apprezzamento come giudizio di valore, quanto piuttosto il valore di un’attrattiva. E’ un’esperienza straordinaria quella accaduta agli uomini e alle donne che, incontrando Gesù e seguendolo, lo hanno riconosciuto e amato come il tesoro della vita. Sta ancora accadendo. ...continua a leggere "Venerdì 17 giugno 2016 San Ranieri di Pisa Eremita, secolo XII"

L’ORDINE DELLA PREGHIERA

Gesù mette ordine alla nostra preghiera. Si comincia dal punto più alto e più vero e si scende a valle. Come nei comandamenti: si parte da Dio, dal bene più vero, e si arriva al bene più prossimo: se stessi e gli altri. Non è un ordine formale. E’ piuttosto la struttura dell’essere, l’ordine della realtà, che ha un suo principio e un suo compimento. La preghiera insegnata da Gesù con il ‘Padre nostro’ imposta non solo ogni preghiera ma il nostro stesso atteggiamento di fronte alla vita.

...continua a leggere "Giovedì 16 giugno 2016 – Sant’ Aureliano di Arles, vescovo VI sec."

 

DAVANTI A DIO

Gesù raddrizza la posizione del nostro cuore. La questione fondamentale non è la giustizia, o la liberalità, o la ‘devozione’ o la coerenza. Questo tipo di ‘dirittura’ innalza una montagna di autoesaltazione e produce una cascata di invidia. La vera moralità nasce dal rapporto con Dio. Questo rapporto toglie ogni pretesa nei riguardi degli altri e permette al bene di espandersi. E’ una lieta fatica da fare ogni giorno: domandare il giudizio di Dio e insieme la sua grazia. “Cammina davanti a Dio e sarai perfetto” (cfr Genesi 17,1). ...continua a leggere "Mercoledì 15 giugno 2016 – San Vito, giovane martire m.303"