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Domenica 17 novembre 2019
XXXIII DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

Giornata dei poveri

Introduzione del celebrante:
Mentre ci avviamo alla conclusione dell’anno liturgico, la liturgia ci presenta la fragilità delle cose e del tempo. A chi possiamo affidarci se non a te, o Signore?

1. Signore Gesù, ogni giorno è un dono che ci fai perché possiamo compiere le buone opere della fede, speranza, carità; sostienici con la perseveranza per salvare la nostra vita,
Noi ti preghiamo: DONACI LA TUA CARITA’ O SIGNORE

2. Signore la tua Chiesa attraversa il tempo fra tormenti e consolazioni. Sostieni Papa Francesco e tutti i nostri pastori; dona fortezza alle comunità cristiane colpite da tentazioni e persecuzioni,
Noi ti preghiamo: DONACI LA TUA CARITA’ O SIGNORE

3. Signore, rendici attenti alle situazioni di povertà che incontriamo nelle nostre comunità e nel mondo. Donaci di collaborare con costanza e fiducia con chi sostiene i poveri e i deboli,
Noi ti preghiamo: DONACI LA TUA CARITA’ O SIGNORE

4. Signore, dona coraggio e fiducia alle popolazioni di Venezia (e Pellestrina) colpite dall’acqua alta e a tutti coloro che patiscono per calamità naturali. La tua Provvidenza ci conduca a desiderare un mondo nuovo,
Noi ti preghiamo: DONACI LA TUA CARITA’ O SIGNORE

Conclusione del celebrante:
Affidiamo a te o Signore le nostre speranze e le nostre preghiere. Donaci di camminare verso di te in compagnia con tutti i nostri fratelli.

Spunto della domenica

La fragilità della nostra vita e delle cose ci appare evidente ogni giorno, - e in questi giorni si è rivelata nuovamente in modo drammatico - e ogni giorno siamo richiamati a confidare nella Provvidenza e a vivere la carità. La precarietà dei giorni ci dona l’opportunità di testimoniare la nostra certezza in Gesù che salva la nostra vita nel presente e nel futuro. La fede ci libera. La carità rasserena la nostra vita. La speranza ci rimette in piedi ogni giorno.

Domenica 10 novembre 2019

XXXII DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

Giornata del ringraziamento

Introduzione del celebrante

Riuniti nella grande assemblea della Chiesa, ci rivolgiamo a Te, Dio della vita, con la fiducia dei figli amati.

  1. Signore, tu sei il Dio dei viventi, nel tempo e per l’eternità; ti ringraziamo per il dono della vita; conserva coloro che hai creato, donaci di portare buon frutto, oggi e per sempre                                                                                                                                Noi ti preghiamo:  SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI
  2. Signore, ti ringraziamo per quanti – genitori, sacerdoti, educatori - ci hanno educato alla fede come la Madre dei fratelli Maccabèi e hanno concluso il cammino terreno; dona ad essi la risurrezione per la vita,                                                         Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI
  3. Signore, sostieni la fortezza di tanti cristiani e comunità cristiane perseguitati e uccisi nel mondo. Dona libertà e pace ai cristiani e a tutti gli uomini,                                       Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI
  4. Signore, ti ringraziamo per i frutti della terra e del nostro lavoro. Donaci di condividerli con i nostri fratelli, sperimentando il dono della fraternità, dell’accoglienza e della pace                                                                                                             Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante

O Dio, tu sei la fonte della vita e della speranza, accogli la nostra preghiera per noi e per tutti i nostri fratelli nel mondo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Spunto della domenica

La domanda dei Sadducei sembra furba. Gesù la scavalca con una bellissima risposta: il nostro Dio è il Dio dei vivi, e tutti vivono per lui. Gesù che risorge da morte ne è la conferma e l’anticipo. La vita che segue alla nostra morte, apre questioni importanti: sopravvivenza dell’anima, risurrezione dei morti, destino eterno dell’uomo. La nostra curiosità sul dopo, trova un’unica risposta. Dopo la risurrezione di Gesù sappiamo con certezza che Dio ci fa vivere anche dopo questa vita nostra esistenza terrena e alla fine dei tempi fa risorgere il nostro corpo per una felicità totale. In questa prospettiva desideriamo vivere ‘bene’ anche la vita terrena.

 

 

Domenica 3 novembre 2019
XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

Introduzione del celebrante
O Dio Padre, al Figlio Redentore, allo Spirito Santificatore, unico Dio in tre persone, ‘porta a compimento ogni proposito di bene e l’opera della nostra fede’.

1. Signore Dio, ti ringraziamo per esserti rivelato come Padre che ci ama, come Figlio che ci cerca, come Spirito Santo che ci sostiene. Donaci di incontrarti e seguirti nelle strade della vita,
Noi ti preghiamo: SIGNORE nostra salvezza ASCOLTACI

2. Signore Gesù, donaci di cercarti e desiderarti come Zaccheo. Mentre ci accogli alla tua mensa, cambia il nostro cuore e rendi lieta la nostra vita con la grazia della conversione,
Noi ti preghiamo: SIGNORE nostra salvezza ASCOLTACI

3. O Signore affidiamo a te coloro che ci hai donati come guide nel cammino cristiano. La vita e l’opera del Papa, dei vescovi, dei sacerdoti e di tutti i consacrati ci apra la strada all’incontro con Te,
Noi ti preghiamo: SIGNORE nostra salvezza ASCOLTACI

4. O Signore donaci la grazia di servirci gli uni gli altri nella fede e nella carità. I genitori, gli educatori e i catechisti siano attenti e gioiosi nella comunicazione della fede ai ragazzi e ai giovani,
Noi ti preghiamo: SIGNORE nostra salvezza ASCOLTACI

Conclusione del celebrante
Padre della vita, accogli la preghiera della nostra comunità cristiana che riunisce insieme le nostre famiglie. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Spunto della festa
Zacchèo: curiosità, desiderio, ricerca, incontro, comunione con Cristo, conversione. Sono le tappe della vita cristiana. Siamo amati e voluti, ricercati e salvati dalla sua misericordia. Portiamo a compimento il dono di grazia e la storia che il Signore ha iniziato con noi nella nostra comunità.

Venerdì 1 novembre 2019 - Tutti i Santi, Solennità 

Giornata della santificazione universale 

Introduzione del celebrante

Nell’Eucaristia di questa festa veniamo immersi nella grande comunione dei santi del passato e del presente. Ci affidiamo alla loro intercessione.

  1. Signore Gesù, ti ringraziamo per i Santi che hai donato alla tua Chiesa per il bene dell’intera umanità. Donaci di guardare ad essi, per imparare a vivere da uomini e da cristiani,

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, apri i nostri occhi e il nostro cuore per vedere i segni di santità nelle persone che camminano con noi. Rendici attenti a scoprire i santi giovani del nostro tempo, presentandoli ai nostri ragazzi

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore, l’annuncio delle Beatitudini diventi una strada aperta per il cammino di tanti uomini e donne nelle comunità e nelle famiglie, vincendo la logica del mondo,

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Ti affidiamo le persone che hanno lasciato questo mondo; possano godere la beatitudine del Paradiso. Riempi la solitudine di chi soffre per la perdita dei propri cari,

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

La nostra preghiera salga a te o Signore, insieme con la preghiera di tutti i santi del passato e del presente. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Spunto della Festa

Non solo invocare i santi – Lo facciamo ancora?? – ma soprattutto conoscerli. Il grande patrimonio dei santi del passato, che hanno rinnovato la storia del mondo, da Agostino e Benedetto a don Bosco e Madre Teresa. Il cammino di santità apre a una vita buona, fraterna, fiduciosa in Dio e nei fratelli. Il mondo cambia con la santità, più che con le proteste e con i proclami. Anche oggi: Credo la Chiesa Santa. Non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa. Una storia buona, realizzata attraverso la misericordia del Signore.

Sabato 2 novembre 2019

Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti

Introduzione del celebrante

La nostra preghiera si unisce a quella di tutta la Chiesa, in comunione con tutti le persone che hanno lasciato questo mondo.

  1. Signore, Dio del tempo e dell’eternità, tu ci doni la vita che non termina nella morte ma si apre all’eternità. Conferma e conforta la nostra povera fede,

Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

  1. Signore della vita, ti affidiamo tutti coloro che hanno concluso il cammino terreno, particolarmente i familiari, gli amici, e tutti coloro che ci hanno aiutato a vivere e ci hanno trasmesso la fede,

Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

  1. Signore Gesù Ti affidiamo le vittime delle persecuzioni, della violenza e della guerra; concedi a tutti gli uomini di vivere nella verità e giustizia, nell’attesa dell’incontro con Te,

Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

  1. 4.    Signore della vita, ti affidiamo le famiglie colpite per la perdita dei propri cari; dona speranza, pace e solidarietà. Sostieni quanti sono colpiti da calamità e sofferenze.

Noi ti preghiamo: SIGNORE DELLA VITA, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante

O Signore, la nostra preghiera accompagna all’incontro con te tutti i nostri fratelli che hanno lasciato questo mondo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

 

Domenica 27 ottobre 2019

XXX DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

Introduzione del celebrante

Domandiamo oggi un cuore grande, per pregare con la dignità, la verità e l’umiltà dei figli di Dio.

  1. Signore Gesù, ti ringraziamo di averci accolti nel tuo tempio, per celebrare la grande preghiera della Messa insieme con i nostri fratelli. Donaci di partecipare con sincerità e semplicità di cuore,

Noi ti preghiamo: SIGNORE GESU’, NOSTRO MAESTRO, ASCOLTACI

2. Signore insegnaci a pregare, guardando te e i grandi maestri e testimoni della Chiesa, imparando dalla saggezza degli anziani e dalla semplicità dei bambini,                                                                                                                                                                                      Noi ti preghiamo: SIGNORE GESU’, NOSTRO MAESTRO, ASCOLTACI

  1. Signore Gesù, donaci di testimoniare la fede anche davanti ai nostri fratelli non cristiani. Concedi ad ogni uomo la libertà di vivere la propria fede, in fraternità e pace,

Noi ti preghiamo:  SIGNORE GESU’, NOSTRO MAESTRO, ASCOLTACI

  1. O Signore, a conclusione del mese missionario, ti affidiamo tutte le persone che vivono nei paesi di missione: sacerdoti, consacrati, laici, famiglie. Possano essere accompagnati dal sostegno di tutta la Chiesa,                                                      Noi ti preghiamo:  SIGNORE GESU’, NOSTRO MAESTRO, ASCOLTACI

Conclusione del celebrante

Padre veramente santo accogli la preghiera che ti rivolgiamo per noi stessi, per la Chiesa e per ogni uomo che vive sulla terra. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Spunto della domenica

Gesù ci insegna a pregare con l’atteggiamento di figli, cioè con umiltà e fiducia. Lo sottolinea e lo descrive bene anche la prima lettura: Dio ascolta la preghiera del povero, dell’oppresso, dell’orfano e della vedova. Possiamo imparare anche da San Paolo, che al termine della vita si affida al Signore confidando in lui nonostante la lontananza e la ‘distrazione’ degli amici.

 

Domenica 20 ottobre 2019

XXIX DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

Giornata missionaria

Introduzione del celebrante

Gesù stesso ci invita a pregare, con fiducia e con insistenza, per compimento del suo Regno. Ci affidiamo a Lui.

  1. Signore Gesù, rendici saldi e certi nella fede e nella preghiera come abbiamo imparato fin dall’infanzia, per affrontare il buon combattimento della vita,

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, la tua Chiesa sia riconosciuta e accolta come segno di pace e di speranza per tutti uomini. Ti affidiamo i lavori del Sinodo sull’Amazzonia. Donaci nuove vocazioni al sacerdozio, alla vita religiosa e missionaria,

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. O Signore, grazie per tutti i beni che ci doni ogni giorno. Concedi a tutti gli uomini la grazia della conoscenza del Vangelo, attraverso la fede e la dedizione dei missionari nel mondo.

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. O Signore, rendici collaboratori dell’opera delle comunità cristiane nei paesi di missione, con la preghiera, l’informazione e il sostegno economico,

Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante

Con la fiducia e l’insistenza della vedova del Vangelo affidiamo a te la nostra preghiera o Signore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Spunto per la domenica

“Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?”. Il primo nostro problema della vita è mantenere, accrescere, trasmettere la fede, cioè un rapporto vivo con il Signore Gesù presente. Paolo dice a Timoteo: “Rimani saldo in quello che hai imparato… Annunzia la parola”. La fede si sostiene testimoniandola e comunicandola: ai figli e alle persone con le quali siamo in contatto. E’ compito di tutti i cristiani, in comunione gli uni con gli altri e in collaborazione con i missionari nel mondo.

Domenica 13 ottobre 2019

XXVIII DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

Introduzione del celebrante

Nell’Eucaristia della domenica incontriamo il Signore e affidiamo a Lui la nostra vita e ogni nostra necessità.

  1. Signore Gesù, veniamo a te bisognosi di essere accolti come i lebbrosi del Vangelo; ti ringraziamo per questo incontro che libera e salva,                                      Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
  2. In questa Eucaristia, anche noi ci presentiamo ai sacerdoti che ci confermano nella fede e nella speranza. O Signore, concedi ad essi spirito di accoglienza e bontà, di sapienza e fortezza,                                                                                                Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
  3. Signore Dio, che hai creato l’uomo e la donna come immagine viva del tuo amore, ti affidiamo l’unione degli sposi, l’amore dei papà e delle mamme e la loro missione di comunicare ai figli la fede cristiana,                                                      Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
  4. Ti preghiamo o Signore, per tutte le persone che vengono respinte dalla società e vivono escluse ed emarginate. Ti affidiamo i lavori del Sìnodo sull’Amazzonia,                                                                                                                       Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

 Conclusione del celebrante

Ripartiamo da Cristo e dalla sua grazia che ci incontra in questa Eucaristia. Affidiamo la nostra preghiera al Padre che sta nei cieli e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

Spunto per la festa

‘La tua fede ci ha salvato’. La fede in Gesù ci salva. Il Battesimo, evocato dal gesto di Naaman che si lava nel fiume, ci fa incontrare Cristo, introducendoci nella sua amicizia e rendendoci partecipi della sua storia. Non siamo più estranei e ‘tenuti fuori’ come i lebbrosi, ma veniamo introdotti nella comunità della Chiesa. La garanzia per la nostra fede è il rapporto vivo con l’autorità della Chiesa, Papa e vescovi sacerdoti uniti con lui. (‘Presentatevi ai sacerdoti’). Viviamo con gratitudine per un bene grandioso che ci permette di vivere con senso, appartenenza, amicizia.

Introduzione del celebrante

La chiamata del Signore ci convoca in questa grande preghiera della Messa; affidiamo la nostra vita e il destino del mondo all’aiuto di Dio.

  1. Signore, aumenta la nostra fede, per riconoscerti come il Maestro e l’Amico della vita. Ravviva il dono che è in noi attraverso i sacramenti della Chiesa,

Noi ti preghiamo: SIGNORE, AUMENTA LA NOSTRA FEDE

  1. Signore, ti affidiamo l’impegno pastorale del nostro vescovo e dei sacerdoti. Rinnova la chiamata alla vita sacerdotale, religiosa e missionaria. Donaci famiglie cristiane, santificate dal sacramento del matrimonio,

Noi ti preghiamo: SIGNORE, AUMENTA LA NOSTRA FEDE

  1. Signore, in questo mese del Rosario ti affidiamo per l’intercessione di Maria tua Madre la Chiesa missionaria nel mondo, per l’annuncio del Vangelo e la conversione della vita,

Noi ti preghiamo: SIGNORE, AUMENTA LA NOSTRA FEDE

  1. Signore, donaci la grazia di non vergognarci di te, disposti a soffrire per il Vangelo fino ad essere umiliati e non compresi, in comunione con i nostri fratelli perseguitati,

Noi ti preghiamo: SIGNORE, AUMENTA LA NOSTRA FEDE

Conclusione del celebrante

Consegniamo al Signore la nostra comune preghiera, perché la porti a compimento con la sua grazia. Per Cristo nostro Signore.

 Spunto per la festa

Gli apostoli chiedono: ‘Aumenta la nostra fede’. E’ anche la nostra domanda e il nostro desiderio. La fede è un dono che cresce attraverso la familiarità con Gesù: la conoscenza di Lui e l’esperienza di Lui nell’amicizia della Chiesa. San Paolo ci provoca a un nuovo inizio: “Ravviva il dono che è già in te… Non vergognarti della testimonianza da rendere al Signore Gesù…”. Il ‘buon deposito’ della fede è un bene prezioso che fa vivere noi, i nostri figli, la nostra società.

Domenica 29 settembre 2019 - XXVI DEL TEMPO ORDINARIO, Ciclo C

GIORNATA DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

Introduzione del celebrante
La nostra comunità riunita attorno all’altare del Signore per l’ascolto della Parola e la celebrazione del Sacrificio di Cristo, prega insieme e presenta domande e suppliche.

1. Signore Gesù, grazie per il dono della vita e della fede. Le persone fragili e malate, senza cibo e senza casa, trovino sempre l’amore, il sostegno, l’accoglienza dei fratelli,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Signore Gesù, rendici attenti a tutti coloro che ci mostrano la strada per arrivare a te e ci accompagnano: il papa, il vescovo, i sacerdoti, le suore, i catechisti, gli educatori, i genitori, gli amici,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Signore Gesù, libera il mondo dal male. Salva i popoli in cerca di libertà e pace, bisognosi di cibo e medicine. Sostieni il lavoro dei missionari,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Signore Gesù, con l’intercessione dei Santi Arcangeli Michele, Daniele, Raffaele, ti affidiamo la nostra comunità. Donaci di condividere i nostri beni e di accompagnarci gli uni con gli altri con pazienza e carità,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Signore Gesù ti affidiamo le nostre domande e il bisogno del cuore, per noi e per tutti, confidando nell’abbondanza della sua misericordia. Per Cristo nostro Signore.

Spunto della domenica
Fare buon uso della vita. “Che vale la vita se non per essere donata?” (Claudel, Annuncio a Maria). Quando condividiamo i nostri beni, diventiamo più ricchi: tempo, vita, energie, beni. Il profeta Amos descrive la vita degli spensierati e dei buontemponi; Paolo traccia al discepolo Timoteo una strada di vita buona. Il vangelo ci spinge a condividere: non è solo un bene che facciamo agli altri; diventa anche per nostro vantaggio in questa vita e nell’altra. E’ la logica dell’amore: chi dà, riceve!

Introduzione del celebrante

Preghiamo in comunione con tutti i cristiani riuniti nel nome di Gesù, affidando la nostra vita e la vita dei fratelli.

  1. Signore Gesù, insieme con San Paolo innalziamo a te domande, suppliche, preghiere per tutti gli uomini e in particolare per coloro che stanno al poter Donaci una vita serena e dignitosa nella libertà e nel bene,                                             Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Signore Gesù concedici di usare con intelligenza e carità i beni che ci hai         donato, allargando il cuore e aprendo le mani alla condivisione con i fratelli,                              Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, sostieni le imprese di bene e di giustizia nel mondo. Concedi a chi sbaglia la grazia del ravvedimento e della conversione,                                             Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
  2. Signore Gesù accompagna con la tua grazia l’inizio dell’anno pastorale nelle nostre comunità, per diventare segno e strumento della tua presenza che salva,                                                                                                                                          Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante                                                                                                 Affidiamo la nostra preghiera di figli al Signore Dio nostro, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Spunto della festa                                                                                                                      Il Vangelo di questa domenica invita alla scaltrezza. Gesù loda l’abilità dell’amministratore disonesto. Egli non ci invita certo alla disonestà, ma ci provoca ad usare l’intelligenza nell’operare il bene: l’uso buono del tempo, delle ricchezze, delle cose anche piccole, del cuore e della mente. Anche il potere, dice Paolo al discepolo Timoteo, è per il regno di Dio. Tutto è vostro e voi siete di Cristo! Alla ripresa del lavoro, dello studio, della vita cristiana ‘ordinaria’, e del nuovo anno pastorale, è un richiamo opportuno.