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È stata pubblicatAmoris Laetitiaa l'8 aprile l'esortazione apostolica post-sinodale sull'amore nella famiglia Amoris laetitia, datata 19  marzo 2016, Festa di San  Giuseppe. Fa seguito ai due Sinodi sulla famiglia del 2014  e  2015. Consta di nove capitoli, 325 paragrafi e 264 pagine complessive.

Comincia così:

1. La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, «il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa». Come risposta a questa aspirazione «l’annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia». ...continua a leggere "LA GIOIA DELL’AMORE AMORIS LAETITIA"

UNITI A GESU’, UNITI AL PADRE

L’incessante rimando di Gesù al Padre ci riconduce all’origine da cui tutto sgorga e vive. Gesù è l’immagine, l’amore e l’opera del Padre comunicati a noi. Vedendo Gesù, vediamo il Padre; seguendo Gesù, arriviamo al Padre. Gesù è la via certa e concreta per camminare nella luce e nella verità e giungere alla vita. Nessuno ci può strappare dalla comunione del Figlio con il Padre. Stretti a Cristo come Giovanni quando ha appoggiato il capo sul petto di Gesù, stretti al corpo di Cristo che è la Chiesa, otteniamo pace, pienezza e paradiso. ...continua a leggere "Mercoledì 20 aprile 2016 – Sant’Agnese di Montepulciano, 1268-1317"

ROMANO GUARDINI

di Giovanni Santambrogio - “Il Sole 24 Ore” 17 aprile 2016

Il passare del tempo lavora a restituire la profondità del pensiero di Romano Guardini e a mostrare quanto sia ancora influente sulla riflessione teologica. Ha condizionato il Novecento introducendo un metodo e un linguaggio nuovi. A lui sono debitori personalità come Hans Urs von Balthasar e Joseph Ratzinger. Ha inciso sui cambiamenti della Chiesa a partire dal rinnovamento della liturgia, ...continua a leggere "Nel laboratorio etico del teologo"

Il ricordo e la preghiera di un padre e fratello

di Francesco Lambiasi*
16 aprile 2016

Caro direttore, scrivo di getto perché ho una cosa bella da raccontarti, di quelle che si confidano con il “tu”, sottovoce, tra amici. È una storia bella, bellissima, perché autentica, ardente di amicizia, contagiosa di perfetta letizia. È per questo che l’affido a te, perché diventi come una pagina di quel “quinto evangelo” che potranno gustare in molti. Mercoledì scorso, qui a Rimini, mi è morto un prete, don Giuseppe. Quando ho detto prete, ho detto tutto. ...continua a leggere "In morte di un prete-prete (perché ce ne siano sempre)"

"Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore".

IL CEDIMENTO DEL CUORE

La contesa con i Giudei continua ben oltre la discussione che è avvenuta dopo il miracolo dei pani. Gesù dice cose vere e grandi, ma non è sul piano della dialettica che i suoi interlocutori possono venire conquistati. Non si crede attraverso le parole. Nemmeno le opere di Gesù hanno il potere di convincere, quando non ci si decide a ‘fare parte delle sue pecore’, cioè quando non avviene un ‘cedimento’ del cuore e della volontà, aprendosi alla fiducia. Solo allora si potrà ascoltare la sua voce e seguire il Signore.  ...continua a leggere "Martedì 19 aprile 2016 – San Leone IX, papa, 1002-1054"

"Io sono la porta delle pecore".

Il PASTORE e la  PORTA

Il guardiano vigila di notIMG-20160417-WA0010te le pecore che gli vengono affidate da vari pastori. Ogni pastore che arriva, chiama le sue pecore per nome e queste gli si accostano ed escono con lui dal recinto. Il pastore entra ed esce dalla porta. Gesù è porta e pastore. Chi entra attraverso di Lui, mostra di conoscere le pecore. Come pastore le conduce in pascoli abbondanti e sicuri. Nell’Anno del Giubileo entriamo attraverso la Porta Santa e siamo condotti a percorrere territori di vita buona dal Pastore che ci conosce e ci vuole bene.
...continua a leggere "Lunedì 18 aprile 2016, San Galdino, vescovo, Milano 1096-11"

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Nel Giubileo della Misericordia della nostra parrocchia della Cattedrale, siamo entrati dalla Porta Santa accompagnati dal Vescovo Adriano. Abbiamo venerato le reliquie dei nostri Santi Martiri Felice e Fortunato. Al Battistero abbiamo rinnovato le promesse del Battesimo e quindi di fronte al Crocifisso dell'altare maggiore abbiamo riconosciuto nella Croce l'Amore misericordioso di Gesù.                               Un gesto semplice e solenne, convinto e partecipato da molte persone. Ne è seguito un pranzo con alcune persone che frequentano il punto di carità del Mercoledì nella nostra parrocchia. Rendiamo grazie al Signore per il dono della Sua Misericordia che si è manifestata nella grande celebrazione liturgica e nei gesti della fraternità.

 

CON GESU’ PASTORE, INSIEME

Una volta che Gesù ci ha fatti suoi discepoli e amici, come facciamo a non ascoltarlo? Con lui abbiamo la vita, la speranza, la ripresa. Chi ci strapperà dalla sua mano? Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, il pericolo, la spada? Il pastore non solo ci segue, ma ci mette in una compagnia che cammina dietro di Lui e con Lui. Come Gesù è una sola cosa con il Padre, così Egli ci fa essere una sola cosa con Lui, insieme con tutti coloro che Egli chiama a seguirlo e ad amarlo. ...continua a leggere "17 aprile 2016 – Domenica Quarta di Pasqua"