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Mercoledì 24 agosto 2016 – San Bartolomeo Apostolo

DA PERSONA A PERSONA

Il Vangelo ci regala i primi fotogrammi degli incontri delle persone con Gesù. Giovanni e Andrea, il quale lo dice al fratello Simone chiamato subito Pietro; Filippo che incontra Natanaele.Bartolomeo e lo conduce da Gesù. Gesù lo riconosce come buon israelita, e suscita in lui un'immediata adesione. Il passaggio della fede da persona a persona prosegue anche nella nostra vita, nei primi passi con i figli, negli incontri con gli amici, nella missione con tutti. Non si arriva all'altro con dottrine o con regole morali, ma con la testimonianza di un incontro che risveglia la vita.

Vangelo secondo Giovanni 1, 45-51
Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaele gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».